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lunedì 8 aprile 2013

Andamento Mercato Immobiliare: lo strano caso del dott Genova e Mr Venezia

Dottor Jeckyll e Mr Hyde: Genova e Venezia, due città di mare, due grandi repubbliche marinare, due tra le città più importanti d'Italia. Rivali da sempre...

Sembra proprio che l'andamento del mercato immobiliare sia uscito dalla fantasia di Stevenson: mentre Genova scende Venezia sale e viceversa.

chissà quali interessanti dinamiche di mercato celano questi andamenti, sta di fatto che se prendiamo i dati di Milano e Genova, seppur con ampiezze di oscillazioni diverse, la "correlazione" tra i due andamenti è molto alta, mentre se confrontiamo Genova con Venezia l'andamento è pressoché in controfase.

Andamento Mercato immobiliare di Genova e Venezia 2012-2013 e tendenza
Questo potrebbe essere spiegato semplicemente considerando che Genova e Milano, date la loro vicinanza geografica siano molto influenzate vicendevolmente relativamente all'andamento dei prezzi delle case, mentre Venezia non risente di questa influenza e il suo mercato immobiliare è semplicemente diverso.

Oppure che Nord Est o Nord Ovest abbiamo situazioni macro economiche o micro economiche, tali da fare riflettere il mercato immobiliare in modo assolutamente diverso.

Sta di fatto che se analizziamo le linee di tendenza nel periodo vediamo esattamente due curve praticamente simmetriche, quella di Genova, una piccola parabola a scendere, mentre Venezia, ha una parabola che adesso tende a salire, soprattutto guardando l'andamento del 2013.

A presto su isola che non c'è




giovedì 27 dicembre 2012

Mercato immobiliare dicembre 2012: l'IMU colpisce ancora

l'+isola che non c'è torna a occuparsi di mercato immobiliare, in questo periodo siamo stati distratti dai molti impegni e non siamo stati molto presenti sul blog, il nostro progetto "ti racconto una ricetta" ci ha assorbito molto... ma non tanto da dimenticarci del mercato della compravendita delle case.

Dicembre 2012 l'IMU colpisce ancora, infatti in coincidenza del mese in cui si salda la tassa sugli immobili, si registrano ancora perdite di valore per gli immobili. Nelle cinque città campione (Milano, Torino, Genova, Roma e Napoli) si registra una perdita elevata di valore, solo Genova, segue una traiettoria tutta sua.


Napoli a picco
il capoluogo campano non aveva mai registrato una perdita di 3,7 punti percentuali in un solo mese, e non aveva mai visto due mesi consecutivi di perdite, soprattutto così elevate. negli ultimi due mesi, il valore delle case di napoli è sceso del 6%, e da Aprile 2012 inizio delle nostre rilevazioni mensili, perde quasi 7 punti.

Milano tiene botta
dopo la ripresa del mese precedente, Milano lascia qualcosa questo mese, niente di grave, un rimbalzo direbbero in borsa, chi investe nel mattone, può farlo tranquillamente a Milano, certo di non svalutare troppo la sua casa.

Torino trend negativo
torino è la città in cui le case hanno perso più valore in assoluto, oggi valgono ben il 9% in meno di quanto valevano ad aprile 2012, cioè a torino chi ha fatto un investimento nella casa ha perso 1 punto percentuale al mese, che quindi dopo un anno, significherebbe ben il 12% in meno del valore dell'immobile.

Genova grande recupero
la superba ci ha abituato a fare di testa sua! tutti tengono e genova perde moltissimo, tutti perdono e le case a genova guadagnano. è così anche questa volta, con un colpo di reni il valore degli immobili genovesi hanno ripreso 2 punti percentuali in un solo mese, e si assesta al secondo posto dietro a Milano per capacità di tenuta dell'investimento del mattone


Roma perde ancora
non la roma come squadra di calcio!
Ma si sa il mercato immobiliare romano è stato per anni sopravvalutato, adesso assistiamo ad una sorta di ridimensionamento, 7,5% in 9 mesi (circa 10% in un anno!) però sono molti, forse troppi.

La notizia è che il valore degli immobili del quartiere Parioli sono tornati a crescere nel mese di Dicembre 2012 di ben 3 punti percentuali, in pratica da inizio anno ai Parioli la perdita è in linea con la media della città, mentre cinecittà perde 5 punti in 9 mesi, indicando una maggiore tenuta del valore delle case.


Conclusione
Dicembre ha sancito una situazione chiara che vede il mercato degli immobili del 2012 perdere decisamente valore a seguito di un rallentamento delle stesse compravendite. vero è che questo mese si doveva pagare l'IMU (Imposta Municipale Unica) e che, come successo ad aprile, questo è coinciso con una perdita notevole.






lunedì 22 ottobre 2012

OPW: primarie centro sinistra renzi stravince su twitter,ma vendola... (?)

OPW Osservatorio politico del Web, oggi ci concentriamo su un aspetto che ci interessa molto: l'uso di twitter! 


Twitter come detto è uno degli strumenti più utilizzati dai politici, ma come lo usano? chi ne trae maggior vantaggio? ne sono consapevoli i nostri politici?

renzi stravince! 

si! a guardare alcuni dati renzi, stacca bersani, puppato, vendola e tabacci... eccolo qui il nostro grafico che misura le citazioni! renzino renzi, il monello di firenze, il rottamatore del PD rottama tutti in fatto di citazioni! 
grande renzino renzi! ma analizziamo un poco gli andamenti... 

la prima cosa che possiamo dire è che probabilmente i simpatizzanti di renzi usano maggiormente i social network, che siano mediamente più presenti e connessi alla rete, magari attraverso il mobile!

abbiamo notato però un andamento un po' strano, una specie di sinusoide o un andamento con elevati picchi! 

Probabilmente, possiamo trovare una relazione con quello che accade sui media tradizionali e sul fatto che nei giorni di picco, il buon renzi, abbia fatto le sue convention. 

Ci viene da pensare che in tali occasioni i presenti vogliano testimoniare la loro presenza.
questo per dire che ancora in Italia probabilmente l'uso dei social network non è ancora molto maturo. 

Per il bersani si vede che ha una squadra che lavora in modo coerente e permette di far risuonare il nome con continuità. 

nichi vendola, cerca spazi che non ha sui media e neanche troppo su twitter, forse l'oratoria di nichi così interessante de visu si perde in 140 caratteri e i suoi ghost, non sono in grado di replicare la leadership di vendola. 

puppato e tabacci, non riescono a competere con i big anche se stanno pian piano crescendo e acquisendo spazi... 

Distribuzione di citazioni: vendola primo!

Avere tante citazione è molto "eccitazionale"... ma quanto valgono? 
noi di OPW abbiamo studiato un indice che misara la distribuzione delle citazioni ossia ci dà una stima di quanto sia larga la platea di chi cita.

In questo caso renzi è ben lontano da nichi vendola, che ha in proporzione una platea più ampia. 

interessante l'andamento del pierluigi bersani... non siamo mica qui a distribuire le citazioni direbbe lui!

pare evidente l'investimento fatto da pbersani su twitter, in termini di impegno e qualità... evidentemente si sono accorti che si parlavano un po troppo tra di loro, e forse sono corsi ai ripari, modificando qualche elemento della campagna comunicazione. 

anche laura puppato ha aumentato la presenza su twitter, ma nel suo caso la platea è diminuita un poco, possiamo dire che ha intensificato le citazioni, probabilmente qualche suo ghost ha fatto molto lavoro. 

Primarie e strategie

evidentemente le strategie di comunicazione sono nettamente diverse tra i competitor del Partito Democratico, renzi si gioca sempre il tutto per tutto, anche nell'uso degli strumenti, bersani sembra come quelle squadre in testa al campionato che si allenano bene e tengono molto in considerazione gli avversari e migliorano tutti gli aspetti del gioco. 
laura puppato sa di essere outsider e si deve giocare molte carte ma forse è partita un po in ritardo rispetto alla campagna elettorale. 

fuori dai democratici vendola ha capacità di essere seguito da molti ben oltre gli elettori di SEL (Sinistra Ecologia e Libertà). 
tabacci come già detto... non buca i social network

a presto da OPW





lunedì 15 ottobre 2012

PD Fai attenzione lo dice twitter!!! Analisi primarie centro sinistra 2012 by OPW Osservatorio politico del Web

OPW Osservatorio Politico del Web apre con un piccolo post relativo a ciò che accade nel centro sinistra con le primarie per i candidati premier per le elezioni politiche 2012.

Inizieremo questo viaggio analizzando quel che accade su twitter, dato che è il social network più utilizzato dai politici, poi capiremo perché è così in un post successivo.

Cosa accade su twitter per i candidati alle primarie 2012 del centro sinistra? Da quello che si può capire il PD potrebbe avere grandi difficoltà! Tradotto: il partito democratico potrebbe non portare il suo candidato alla corsa per palazzo Chigi!
L’abbiamo sparata grossa? Forse, ma vediamo innanzi tutto cosa dicono i numeri e analizziamo i vari concorrenti alle primarie: chi sono i cavalieri della tavola rotonda? “Ecchili” in ordine alfabetico di cognome (così nessuno si offende):
bersani, civati,puppato,renzi, tabacci, vendola!

Neanche a farlo apposta i primi 4 sono del PD, tabacci è un centrista e vendola un sinistrico.

Bene ora che sappiamo chi sono i nostri prodi… mmmmhhh non nel senso di Romano, possiamo iniziare a verificare come costoro utilizzano twitter.

Noi pensiamo che i numeri non mentano mai, e in questo momento non faremo un’analisi semantica, di efficienza o di qualità, piuttosto un’analisi numerica, partiamo dalle fondamenta (non come tanti che sparano sentenze sul “sentiment”!!!!)

Quanto lo utilizzano?

bersani pierluigi: presente! Il ragazzo si impegna, è in terza posizione per numero di tweet! In relazione al gruppo ha il 17% dei tweet totali dei nostri comunicatori, direi non male.
civati: iperattivo! Leader indiscusso della categoria, da solo spazzola via il 47% dei tweet. Non ha avrà proprio un c… molto da fare! Oppure ha un team di persone che lavorano molto.
puppato: La nostra unica donna del mazzo è entrata nel vivo di twitter di recente ed è piuttosto attiva, ma nel totale non sale ancora in questa classifica.
renzi: il rottamatore del granducato di toscana, utilizza twitter da sempre, emula o copia obama, comunque rimane quarto, ciò significa che ha altro a cui pensare o …
tabacci: è entrato su twitter perché ormai se non sei su twitter sei out, ma non sembra essere il suo campo preferito, vedremo nei prossimi post perché questa affermazione!
vendola: nichi è attivo, combattivo e presente su twitter… si piazza secondo in questa speciale classifica.

Netiquette

Questione di stile… analizzando i profili dei nostri candidati alle primarie di centro sinistra si notano due tipi di approccio: quelli che usano twitter come megafono per se stessi tipo ufficio stampa, e quelli che tendono ad utilizzare di più la parte social maggiore interazione diretta.

bersani, vendola e tabacci “seguono” a loro volta qualcuno, bersani stacca tutti come numero, con più di 50 mila profili seguiti: significa attenzione verso gli utilizzatori. Chi invece usa twitter come blog e non segue i suoi followers: renzi è all’ultimo posto, segue una persona ogni 379, tabacci 1 a 1.

Il PD Trema!!!! Ma non lo sa!

Il PD rischia di non portare nessuno dei fantastici quattro a essere candidato premier! Ce lo dice twitter? Si forse! E perché? Andiamo a vedere cosa dicono i numeri:

nel centro sinistra il Partito Democratico rappresenta il maggior partito della coalizione, con circa il 60% degli elettori di centro sinistra, almeno stando ai sondaggi elettorali di questo periodo.

Ma sappiamo che le primarie non sono rappresentative del corpo elettorale, quindi movimenti e partiti molto attivi e combattivi (SEL) possono muovere un numero di simpatizzanti in percentuale molto maggiore di quella mossa dai candidati del PD. E di li la scelta di renzino renzi di conquistare voti nell’altro schieramento.

Quindi per una questione di mera matematica, il Partito Democratico rischia di aver fatto un clamoroso autogol, modificando il suo statuto e permettendo di correre per candidarsi a premier altri se non il segretario. Cioè rischia di dividersi la torta consentendo ad altri di vincere.

E twitter lo conferma! Vendola primo nelle preferenze!!!!!!!


Forse non finirà così, ma Genova, Napoli, Palermo, Milano, … lo confermano, quando il Partito Democratico affronta le primarie diviso perde! Succederà così anche questa volta?

Conclusione 

Twitter, come il web, è uno specchio deformato della realtà e le comunità che vivono in rete spesso non sono capaci di portare effettiva innovazione nella società che è reale e quindi più complessa.
I numeri che noi dell’isola che non c’è analizziamo non hanno valore assoluto, ma danno indicazioni precise.
Quindi utilizzare in modo sapiente twitter Facebook o il web sarà un modo intelligente di parlare con i propri elettori.
I nostri ragazzi sanno usare il web per comunicare? Da quanto visto non possiamo trarre un giudizio e non vogliamo neanche darlo, nei prossimi post però capiremo di più!
Seguiteci ;)
A presto!

martedì 14 febbraio 2012

campagna elettorale di Genova 2012: Si poteva prevedere?


Buongiorno a tutti,
domenica 12 febbraio 2012 si sono svolte le primarie della coalizione di centro sinistra, per definire il candidato sindaco della coalizione alle prossime elezioni.
Ma cosa è successo? Un piccolo terremoto, le due signore democratiche (nel senso di candidate del partito democratico) sono state battute da Marco Doria.
Questo è sicuramente un grande scossone alla politica genovese. Noi non entriamo nel merito politico, non è nostro uso. Se volessimo fare politica, scenderemmo in campo, ma non è il nostro obiettivo.
Detto ciò, noi Marco Doria non ce lo siamo filato… avevamo puntato sui tre tenori, poiché essendo partiti ad Agosto 2011 erano gli unici tre candidati sicuri, anche se tutti facevano melina. Purtroppo per noi Marco Doria è arrivato un po’ dopo ed il lavoro di analisi e sviluppo che avremmo dovuto fare non era compatibile con gli impegni dell’isola che non c’è.
adesso tutti sulla linea di partenza per seguire la vera campagna elettorale.
Ma torniamo alle due signore… La Pinotti e la Vincenzi. La rete ha detto qualcosa di quello che stava succedendo?
Alcune cose le abbiamo già viste, nell’articolo sulla web reputation, ci eravamo accorti che la reputazione delle due non era troppo positiva, soprattutto quello della Pinotti, facciamo un’autocitazione: “Per LA Pinotti, così come per Musso, è necessario guardare da un altro punto di vista ossia guardare i giudizi positivi, poiché dovrebbero essere questi a trainare e a far superare il sindaco in carica… “
Non avendo controprove, poiché non abbiamo la serie storica, dovremmo verificare quello che sarebbe accaduto per Doria… e non avendo analizzato con attenzione altri indicatori, non possiamo affermare che la reputazione di per se fosse un benchmarck sufficiente.
Noi dell’isola che non c’è abbiamo studiato gli indicatori migliori e le analisi più corrette che consentano di verificare come i numeri, in particolare quelli su web, possono registrare quello che succede intorno a noi e con un po’ di attenzione possano essere addirittura utilizzati per predire i comportamenti.
Ecco che presentiamo una misura di efficacia delle azioni messe in opera sul web, verificando al contempo come questo si ripercuoteva sui follower di twitter.
Per dirla in soldoni, fai delle azioni positive sul web o forse anche fuori e avrai più follower su twitter. Migliori sono le azioni, più follower avrai.
Anche in questo caso, dobbiamo mettere dei disclaimer d’uso: non basta un indicatore per capire quello che accade, ma è l’insieme delle analisi a riuscire a dare una corretta interpretazione della realtà.


A guardare questo grafico, le due GIRLS avrebbero potuto capire qualcosa? Noi pensiamo di si!
Ma andiamo  a guardare cosa è accaduto.

Marta Vincenzi
Primi di settembre, la Vincenzi era assolutamente avanti nell’efficacia nel “reclutare” follower, le azioni che intraprendeva sul web si trasformavano velocemente  in persone che la seguivano.
La sindaco però ha fin da subito avuto un andamento decisamente negativo, ossia molta “schiuma”, come quei nuotatori che fanno appunto schizzi e schiuma ma non vanno avanti. Traducendo, la Sindaco ha fatto molta attività web, in confronto a quelli che erano le conversioni in follower, cioè la sua efficienza stava diminuendo molto bruscamente (insieme alla sua efficacia). Certo l’esposizione mediatica della sindaco di Genova produce andamenti che prevedono curve sicuramente più movimentate di altri candidati.
Questo peggioramento è continuato fino ai primi di novembre, in concomitanza con i tragici eventi alluvionali. Qui c’è una singolarità e l’efficienza torna a salire.
Come interpretare questo fatto?
Prendiamo in considerazione due dati pubblicati in precedenza, il numero di follower su twitter (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2011/11/campagna-elettorale-di-genova-2011-la.html) e l’andamento dell’esposizione web della sindaco (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2012/01/campagna-elettorale-sindaco-di-genova_30.html ultimo grafico) possiamo dire che tale risalita dipende in larga parte da una ripresa dei follower.
Il motivo politico di tale ripresa non lo indagheremo poiché come sempre ci poniamo in modo laico rispetto ai numeri, ma è del tutto evidente che tale ripresa dipende da ciò che accadde in quei giorni tremendi.
Dopo questa rapida ripresa l’efficienza delle operazioni su web da parte di Marta Vincenzi è stata in lenta ma costante ascesa. Molto probabilmente questa performance non è stata voluta, sta di fatto che i comportamenti sul web sono stati più “corretti”.
In conclusione, La Vincenzi a fronte di un numero di follower su twitter iniziale ottenuto con facilità, ha iniziato una produzione web piuttosto intensa ma poco efficace, questo ci dice, che l’uso del web, deve essere pianificato e definito in modo dettagliato, per evitare di fare appunto “molta schiuma”.

Roberta Pinotti
Che cosa strana… la curva di roberta pinotti, la seconda signora del PD! Veramente strana!
L’efficienza iniziale è assolutamente vicina a quella della Marta… anche se non ha mai raggiunto i livelli di efficienza di quest’ultima, per un periodo che va da inizio settembre a inizio ottobre, anche il suo livello di efficienza cadeva pian piano, ossia non raccoglieva quanto seminava.
Ma intorno a ottobre un’impennata di efficienza che rasenta il miracoloso, ma noi ai miracoli non crediamo molto…
Intanto vediamo cosa è accaduto: guardando il grafico dell’articolo “la disfida di twitter” (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2011/11/campagna-elettorale-di-genova-2011-la.html) noterete un aumento enorme e vertiginoso dei follower, che è assolutamente correlato con l’andamento dell’efficienza, ciò significa che a fronte di un’attività piuttosto modesta sul web, Roberta ha raccolto molti follower, troppi? Nell’aria c’è odore di brogli ;o)
Naturalmente non si può barare sui follower (anche questa affermazione non risponde a completa realtà, si può barare eccome, ma siamo certi che non sia successo per la Pinotti) e quindi cosa è successo? Beh semplicemente in quel periodo la campagna elettorale di Roberta Pinotti ha virato verso questo social network e lo ha comunicato in modo efficiente. Cioè ha utilizzato correttamente le leve della comunicazione tradizionale e questo ha pompato i follower.
Riflessione: ma non dovrebbe accadere il contrario? Non dovrebbero essere più spontanei i follower, gli amici e la costruzione di reti sociali? Lasciamo un po di suspance e poi risponderemo … Paura eh?
Dopo questa impennata cosa succede?
Che l’efficienza rimane elevata e costante, cosa molto positiva, significa che l’uso della rete andava nella direzione del corretto “proselitismo” (usato in seno positivo).
Ma a metà dicembre qualcosa cambia, e l’efficienza inizia a calare non in modo evidente ma costante, questo ci indica un inizio di difficoltà nel continuare ai livelli ottimi su cui si era attestata in precedenza. Infatti i follower crescevano, ma l’attività sul web era ancora superiore… ancora un po di schiuma.
Enrico Musso
Che dire del professore, ha un andamento incredibile, una linea retta a crescere, Y=ax+b!
Zitto zitto cresce, lentamente ma cresce… il suo attivismo su web produce un costante flusso di seguaci, tanto da superare in termini di produttività le due girls.
In una curva del genere non possiamo dire molto, evidentemente Musso non utilizza molto twitter e in generale non usa molto il web, forse in attesa dello sfidante ufficiale, che da ieri c’è…
Conclusioni
Musso 337 follower, Vincenzi 3321, Pinotti 2553 e Marco Doria 992 follower..
Evidentemente un follower non fa primavera, tradotto il numero di follower da solo non basta per capire come andranno le elezioni, così come non basta sapere il numero di amici su facebook...
Quello che possiamo ovviamente dire è che i numeri dicono qualcosa, ma devono essere correttamente interpretati, analizzati e scelti con cura, ma soprattutto vanno guardati!
Pinotti e Vincenzi avevano reputation piuttosto modeste, più la Pinotti che la vincenzi, la pinotti aveva una curva di efficienza in discesa, rispetto a quella della sindaco e aveva un numero di follower su twitter inferiore. Forse cogliendo in tempo questi segnali, magari confrontandoli con gli altri candidati, avrebbero capito qualcosa in più e magari avrebbero potuto cambiare alcune cose sul loro modo di operare.
Non sappiamo se in questo modo sarebbe cambiato qualcosa a livello di primarie, ma sicuramente il web, attraverso la sua interpretazione quantitativa e qualitativa avrebbe potuto dare una migliore visione di quello che stava succedendo.
Crediamo oggi non basti più affrontare il social marketing con un approccio artigianale, basato su alcuni dogmi letti in qualche sito americano sulle 10 regole di come “si fa” comunicazione social.
E’ finalmente finita la favoletta di Obama eletto grazie a twitter e facebook, non che non sia stato vero (mah), ma le formule della comunicazione, anche quella politica, cambiano molto velocemente e non si dovrebbe scimmiottare quello che hanno fatto altri. Non che utilizzare case history non sia un metodo sbagliato in assoluto, ma copiare senza capire non porta lontano.
Noi dell’isola che non c’è crediamo che il social networking, il social marketing che deve diventare CRM inteso come Citizen Reletionship management, siano strumenti ormai fondamentali nella realizzazione di campagne di comunicazione (e le campagne elettorali sono una fattispecie di una campagna di comunicazione), ma questi strumenti vanno utilizzati in modo creativo certo, ma rigoroso, adottando un metodo scientificamente valido, che parta dall’analisi dei numeri, per passare attraverso una linea editoriale capace di esprimere le idee ed i concetti e una realizzazione creativa e operativa sapiente.
Spesso si crede che una buona creatività sia sufficiente a convincere le persone a fare qualcosa, tipo a votarti, e quindi ci si affida, quando va bene, ad agenzie di comunicazione anche per la pianificazione e le decisioni strategiche, senza che queste abbiano la cultura, prima ancora degli strumenti, per poter dare informazioni a supporto delle decisioni.
E la politica?
L’abbiamo un po trascurata? Certo, per essere eletti bisogna pur dire qualcosa di interessante, ma questo basta a dire che Vincenzi e Pinotti non sono passate per mancanza di idee?
Non vogliamo entrare nel merito delle idee, ma i vari candidati del centro sinistra, hanno esposto idee (più che programmi) vicini tra loro, non dissimili comunque, quindi non crediamo siano le idee ad avere fatto la differenza, piuttosto il modo di comunicare la propria condizione di candidata. Certo la lotta intestina del PD non ha aiutato le due Girls… ma tra loro se le sono date di santa ragione e questo non è piaciuto ai più.
Quindi ora si aprono le danze, quelle serie, tra Enrico Musso, Marco Doria, Armando Siri, Andrea Cambiaso e … perché non provare a fare le cose sul serio?
A presto…

martedì 7 febbraio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: La web reputation su Roberta Pinotti


Come promesso torniamo a occuparci della campagna elettorale per le amministrative di Genova del 2012, dopo Marta Vincenzi, andiamo ad analizzare il sentiment della rete sulla seconda signora del trio lescano: Roberta Pinotti.

Partiamo subito sparando dati a raffica, e verifichiamo come la rete sente Roberta Pinotti. Il periodo osservato va da agosto 2011 a gennaio 2012 così come per la Vincenzi.
Guardando la nostra torta potremmo dire che per LA Pinotti (con l’articolo come si fa a Genova) c’è sostanzialmente un giudizio equilibato con una forte predominanza delle discussioni che citano Roberta Pinotti in modo neutro.

Non entriamo nel merito dei motivi, delle questioni politiche o delle scelte strategiche, ma possiamo certo notare che la “stampa” positiva è solo al 14%, certo anche i commenti negativi sono solo il 34%... ma per diventare sindaco, la Roberta dovrà lavorare molto per trasformare quel 52% di citazioni neutre in qualcosa di più…

Attenzione non vogliamo certo dire che quel 52% sono gli indecisi, queste sono le citazioni e le discussioni che avvengono in rete, e il fatto che siano neutre è già di per sé un valore, tenendo presente che è più facile che in rete si citino i politici per criticarli.

Guardando il bicchiere mezzo pieno dovremmo dire che il sentiment non è negativo il 66% delle citazioni non sono negative. Questo a nostro modesto avviso però è vero per la sindaco Vincenzi, che si deve “difendere”… Per LA Pinotti, così come per Musso, è necessario guardare da un altro punto di vista ossia guardare i giudizi positivi, poiché dovrebbero essere questi a trainare e a far superare il sindaco in carica… ma questa è un’interpretazione e non una misura, quindi ci compete meno in qualità di “metro della campagna elettorale”.
Tornando ai numeri, congegnali al nostro ruolo, vediamo i tragici eventi alluvionali, hanno avuto effetti spostando in qualche modo il modo di sentire la candidata Pinotti.

Prima dell’alluvione
Cosa assai poco attesa possiamo notare che il sentiment della rete su per la nostra era se vogliamo ancora peggiore, con un 13% di citazioni e discussioni positive, poco diverso dal 14% della media su tutto il periodo, ma un inaspettato 39% di commenti negativi. 

Considerando che la Pinotti era un outsider, è evidente che in generale la sua discesa in campo sia stato quanto mai controversa, non solo per il Partito Democratico, ma per tutta la rete.
Questo significa che ben 4 prodotti editoriali su 10 erano avversi alla Pinotti e solo 1 su 10 positivo!




Il dopo…

Qui le cose si fanno realmente interessanti, perché per Marta Vincenzi le cose sono andate in maniera, tutto sommato, scontata, mentre per Roberta Pinotti, le cose non sono così chiare.

Certo la rete ha un sentiment sicuramente più ben disposto rispetto a prima, ma chi cita Roberta Pinotti dandone un giudizio positivo non supera il 16%, ricordiamo che la vincenzi, prima dell’alluvione arrivava a un 26% di commenti positivi, cioè il 10% in più.
Anche i commenti negativi sono scesi in modo significativo dal 39% al 28%, ben 11 punti percentuali, che in così poco tempo sono moltissimi.
Mentre un “enorme” 56% di conversazioni in rete è sostanzialmente neutra.


E per finire…  
In conclusione possiamo affermare che per Roberta Pinotti vince una distribuzione dei giudizi piuttosto soft, poco polarizzata sulla contrapposizione positivo-negativo, come invece accade alla Vincenzi. Forse è dovuto al posizionamento politico più centrista, forse a una scelta comunicativa, forse al modo di porsi, non abbiamo analizzato la qualità della campagna, ma sta di fatto che la rete è più laica nei confronti della Pinotti, mentre si spacca maggiormente, o si polarizza di più sulla Vincenzi.

A presto


lunedì 23 gennaio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: facebook un bel po di pagine

Cari amici vicini e lontani, cari genovesi, cari amici amanti di politica, cari amici amanti dei numeri e delle statistiche!
ebbene si... la nostra platea è formata da un bel po' di persone curiose! e lo siamo anche noi... 
oggi torniamo a occuparci di facebook, ah beh sarebbe carino che diventaste nostri amici su FB, che ne dite? Questo sarebbe un bel incoraggiamento per l'isola che non c'è.

dicevamo di facebook (e abbiamo detto di youtube e twitter, leggeteli sono molto interessanti) e di come il suo meccanismo di relazione non incida in modo significativo all'esterno del web, quindi qualcuno potrebbe dedurre che non ha rilevanza ciò che accade su facebook! 
Niente affatto!!! non lo abbiamo detto... e quindi? e quindi è giusto chiedersi se ci sono modificazioni nei comportamenti degli utenti di FB nei confronti dei nostri amici politici (ma ovviamente questo può valere per tutte le persone, le imprese, i manager e non solo per i politici)

Sempre perchè siamo curiosi, ci siamo chiesti se le varie vicissitudini liguri e gli eventi terribili dell'alluvione abbiano influito sugli utilizzatori di FB. 

Abbiamo indagato su moltissimi aspetti legati al social network più utilizzato al mondo, qui presentiamo solo una piccola parte del lavoro, quello riguardante le pagine create su FB che parlano dei tre tenori!

Le pagine di FB che parlano dei tres amigos, Musso Vincenzi e Pinotti, ci dicono in realtà come le persone agiscono utilizzando la piattaforma e come reagiscono ai submovimenti dei tre moschettieri.

Come già ampiamente detto, qui non entriamo nel merito di cosa dicono queste pagine, se sono positive o negative, se parlano bene o male, se sono fan o detrattori, in fondo qualcuno diceva "bene o male basta che se ne parli"!

Il motivo però è che l'isola che non c'è è imparziale, così come lo deve essere un indice di visibilità (Web Visibility Index). Per la web reputation c'è tempo e modo di misurarla... noi abbiamo metodi per fare anche questo tipo di analisi della reputazione e per divertirci sulla misura dei commenti, ma in questo post, abbiamo deciso di fare i notai della campagna elettorale per sindaco di Genova del 2012... vogliamo essere come un metro...

In fondo l'auditel non ci dice se qualcuno che guarda il Grande Fratello lo guarda con ironia, schifato o con invidia... ci dicono che lo guardano in tot milioni di persone. Il webitel è la stessa cosa.

Ma cosa accade? beh certo che i numeri sono strani... 

Musso e Pinotti impegnati in parlamento, hanno come abbiamo già visto negli articoli precedenti, un andamento similare nel tempo il 18 ottobre sono rispettivamente a 241 e 220. Proprio in quei giorni la Pinotti cresce più di Musso e lo supera, seppur di poco 25 ottobre 249 a 254 3 novembre 306 a 310.

Roberta, ormai siamo amici con i tre tenori... continua a crescere fino al 14 novembre... poi inizia un leggero calo, leggero ma costante... fino a 254 del primo dicembre... Enrico invece non inverte la tendenza in modo sì brusco, ma tiene di più: avrà 336 pages contro le 273 di Roberta (differenziale massimo) per poi calare e chiudere il 1/12/2011 con 313 (59 in più).

Quindi qualcosa possiamo dirlo... per la Pinotti abbiamo una curva con distribuzione simil gaussiano nel tempo con massimo nei dintorni tra il 5 e il 9 novembre (guarda caso, proprio i giorni dell'alluvione...) stesso discorso per Musso anche se la campana di destra è più piatta, cioè ha tenuto di più!

E la Marta (con l'articolo davanti al nome alla genovese!) ... beh la sindaco... non ha rivali in quanto a visibilità! parte il 18 ottobre con 368 (ricordate i "miseri" 220 della Pinotti?) per crescere costantemente fino al 3 Novembre 495!

e poi????  che cosa succede??? 


Succede che, dopo i tragici fatti alluvionali del 4 Novembre 2011 (data nefasta per Genova), le pagine su facebook relative a Marta Vincenzi aumentano vertiginosamente con un andamento esponenziale. 

infatti passiamo dalle 495 del 3 Novembre alle 809 del 13 Novembre: 314 pagine in più in 10 giorni!!!!! fino alle 1020 del primo dicembre: altre 211 in più in 18 giorni!

numeri incredibili vero??? 

Che conclusioni possiamo trarre da queste analisi?
sicuramente dobbiamo dividere in due i tre amigos, Marta da una parte e Roberta ed Enrico dall'altra.

questi ultimi due hanno una visibilità piuttosto simile, ora vince l'uno, ora l'altro, ma tendenzialmente come si evince dalle altre analisi condotte su FB, twitter e youtube, i due sono appaiati.
Non entriamo nel merito markettaro della scelta, ma possiamo affermare che i due parlamentari non hanno una elevata visibilità sul web.

Per Marta possiamo invece dire che la presenza su web è sicuramente più elevata, il suo indice di visibilità è superiore al duo Pinotti, Musso. Questo può essere dovuto alla carica in se, il sindaco ha sicuramente una visibilità, nel locale, superiore alla carica di parlamentare.

Inoltre per la Vincenzi e per Genova vi è stato un accadimento nefasto, l'alluvione, che ha squilibrato in modo evidente la presenza della sindaco sui media in generale e nel web nello specifico.

In ultimo una considerazione molto interessante va fatta proprio sul web che si conferma essere un media che registra in modo molto preciso ciò che ci accade intorno.

A presto








lunedì 2 gennaio 2012

2012 e se hanno ragione i maya?

lo sappiamo il 2012 è l'anno in cui il mondo finirà! quindi fondare l'isola che non c'è nel 2011 è stato a dir poco lungimirante!

sicuramente il 2012 sarà un anno complicato per l'Italia, l'Europa e il mondo occidentale (discorso diverso per cindia il BRIC(S) e purtroppo ancora per l'Africa) ma non sarà la fine del mondo.
ovviamente qui non ci occupiamo di geo politica: geo perché chiamandoci l'isola che non c'è ...
politica perché non abbiamo una caratura tale da poter dare giudizi sulle cose (abbiamo come ovvio le nostre idee, ma sono appunto nostre).

nascere in questo contesto economico, in Italia, nel 2011 è stato un atto di fede... ma noi siamo convinti di quello che facciamo, di quello che proponiamo e siamo sicuri di riuscire a ottenere i risultati desiderati.
L'isola che non c'è nel 2012, se non finisce il mondo si intende, ha intenzione di crescere, di diventare bambina e forse adolescente, da piccolo scoglio a atollo, forse non ancora isola (sicuramente non arcipelago).

come crescere? ovviamente lavorando assai duro, dando tutto quello che abbiamo e battendoci come dei leoni (beh facciamo micini) nell'agone del mercato web.

stiamo buttando le basi per arrivare ai risultati che ci siamo prefissi, passo dopo passo, e seppur con impegno fatica e lavoro, sempre con il sorriso, in fondo sull'isola che non c'è ci si diverte sempre!

Il 2012 vorremmo fosse un anno in cui crescere un po, allargare le nostre coste, ma ancor di più speriamo di contribuire, nel nostro piccolo a portare un po di ottimismo, attraverso idee, progetti magari innovativi, magari del tutto folli, in questo nostro paese.

Quando si dice di investire nella ricerca, nell'innovazione, che questa è l'unica strada per l'Italia, noi ne siamo convinti, siamo nati in fondo per questo motivo e perciò tutti i nostri sforzi andranno in questa direzione.

Buon 2012 a tutti... e se hanno ragione i maya?

eh allora ditelo!!!!