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martedì 14 febbraio 2012

campagna elettorale di Genova 2012: Si poteva prevedere?


Buongiorno a tutti,
domenica 12 febbraio 2012 si sono svolte le primarie della coalizione di centro sinistra, per definire il candidato sindaco della coalizione alle prossime elezioni.
Ma cosa è successo? Un piccolo terremoto, le due signore democratiche (nel senso di candidate del partito democratico) sono state battute da Marco Doria.
Questo è sicuramente un grande scossone alla politica genovese. Noi non entriamo nel merito politico, non è nostro uso. Se volessimo fare politica, scenderemmo in campo, ma non è il nostro obiettivo.
Detto ciò, noi Marco Doria non ce lo siamo filato… avevamo puntato sui tre tenori, poiché essendo partiti ad Agosto 2011 erano gli unici tre candidati sicuri, anche se tutti facevano melina. Purtroppo per noi Marco Doria è arrivato un po’ dopo ed il lavoro di analisi e sviluppo che avremmo dovuto fare non era compatibile con gli impegni dell’isola che non c’è.
adesso tutti sulla linea di partenza per seguire la vera campagna elettorale.
Ma torniamo alle due signore… La Pinotti e la Vincenzi. La rete ha detto qualcosa di quello che stava succedendo?
Alcune cose le abbiamo già viste, nell’articolo sulla web reputation, ci eravamo accorti che la reputazione delle due non era troppo positiva, soprattutto quello della Pinotti, facciamo un’autocitazione: “Per LA Pinotti, così come per Musso, è necessario guardare da un altro punto di vista ossia guardare i giudizi positivi, poiché dovrebbero essere questi a trainare e a far superare il sindaco in carica… “
Non avendo controprove, poiché non abbiamo la serie storica, dovremmo verificare quello che sarebbe accaduto per Doria… e non avendo analizzato con attenzione altri indicatori, non possiamo affermare che la reputazione di per se fosse un benchmarck sufficiente.
Noi dell’isola che non c’è abbiamo studiato gli indicatori migliori e le analisi più corrette che consentano di verificare come i numeri, in particolare quelli su web, possono registrare quello che succede intorno a noi e con un po’ di attenzione possano essere addirittura utilizzati per predire i comportamenti.
Ecco che presentiamo una misura di efficacia delle azioni messe in opera sul web, verificando al contempo come questo si ripercuoteva sui follower di twitter.
Per dirla in soldoni, fai delle azioni positive sul web o forse anche fuori e avrai più follower su twitter. Migliori sono le azioni, più follower avrai.
Anche in questo caso, dobbiamo mettere dei disclaimer d’uso: non basta un indicatore per capire quello che accade, ma è l’insieme delle analisi a riuscire a dare una corretta interpretazione della realtà.


A guardare questo grafico, le due GIRLS avrebbero potuto capire qualcosa? Noi pensiamo di si!
Ma andiamo  a guardare cosa è accaduto.

Marta Vincenzi
Primi di settembre, la Vincenzi era assolutamente avanti nell’efficacia nel “reclutare” follower, le azioni che intraprendeva sul web si trasformavano velocemente  in persone che la seguivano.
La sindaco però ha fin da subito avuto un andamento decisamente negativo, ossia molta “schiuma”, come quei nuotatori che fanno appunto schizzi e schiuma ma non vanno avanti. Traducendo, la Sindaco ha fatto molta attività web, in confronto a quelli che erano le conversioni in follower, cioè la sua efficienza stava diminuendo molto bruscamente (insieme alla sua efficacia). Certo l’esposizione mediatica della sindaco di Genova produce andamenti che prevedono curve sicuramente più movimentate di altri candidati.
Questo peggioramento è continuato fino ai primi di novembre, in concomitanza con i tragici eventi alluvionali. Qui c’è una singolarità e l’efficienza torna a salire.
Come interpretare questo fatto?
Prendiamo in considerazione due dati pubblicati in precedenza, il numero di follower su twitter (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2011/11/campagna-elettorale-di-genova-2011-la.html) e l’andamento dell’esposizione web della sindaco (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2012/01/campagna-elettorale-sindaco-di-genova_30.html ultimo grafico) possiamo dire che tale risalita dipende in larga parte da una ripresa dei follower.
Il motivo politico di tale ripresa non lo indagheremo poiché come sempre ci poniamo in modo laico rispetto ai numeri, ma è del tutto evidente che tale ripresa dipende da ciò che accadde in quei giorni tremendi.
Dopo questa rapida ripresa l’efficienza delle operazioni su web da parte di Marta Vincenzi è stata in lenta ma costante ascesa. Molto probabilmente questa performance non è stata voluta, sta di fatto che i comportamenti sul web sono stati più “corretti”.
In conclusione, La Vincenzi a fronte di un numero di follower su twitter iniziale ottenuto con facilità, ha iniziato una produzione web piuttosto intensa ma poco efficace, questo ci dice, che l’uso del web, deve essere pianificato e definito in modo dettagliato, per evitare di fare appunto “molta schiuma”.

Roberta Pinotti
Che cosa strana… la curva di roberta pinotti, la seconda signora del PD! Veramente strana!
L’efficienza iniziale è assolutamente vicina a quella della Marta… anche se non ha mai raggiunto i livelli di efficienza di quest’ultima, per un periodo che va da inizio settembre a inizio ottobre, anche il suo livello di efficienza cadeva pian piano, ossia non raccoglieva quanto seminava.
Ma intorno a ottobre un’impennata di efficienza che rasenta il miracoloso, ma noi ai miracoli non crediamo molto…
Intanto vediamo cosa è accaduto: guardando il grafico dell’articolo “la disfida di twitter” (http://isolachenonceweb.blogspot.com/2011/11/campagna-elettorale-di-genova-2011-la.html) noterete un aumento enorme e vertiginoso dei follower, che è assolutamente correlato con l’andamento dell’efficienza, ciò significa che a fronte di un’attività piuttosto modesta sul web, Roberta ha raccolto molti follower, troppi? Nell’aria c’è odore di brogli ;o)
Naturalmente non si può barare sui follower (anche questa affermazione non risponde a completa realtà, si può barare eccome, ma siamo certi che non sia successo per la Pinotti) e quindi cosa è successo? Beh semplicemente in quel periodo la campagna elettorale di Roberta Pinotti ha virato verso questo social network e lo ha comunicato in modo efficiente. Cioè ha utilizzato correttamente le leve della comunicazione tradizionale e questo ha pompato i follower.
Riflessione: ma non dovrebbe accadere il contrario? Non dovrebbero essere più spontanei i follower, gli amici e la costruzione di reti sociali? Lasciamo un po di suspance e poi risponderemo … Paura eh?
Dopo questa impennata cosa succede?
Che l’efficienza rimane elevata e costante, cosa molto positiva, significa che l’uso della rete andava nella direzione del corretto “proselitismo” (usato in seno positivo).
Ma a metà dicembre qualcosa cambia, e l’efficienza inizia a calare non in modo evidente ma costante, questo ci indica un inizio di difficoltà nel continuare ai livelli ottimi su cui si era attestata in precedenza. Infatti i follower crescevano, ma l’attività sul web era ancora superiore… ancora un po di schiuma.
Enrico Musso
Che dire del professore, ha un andamento incredibile, una linea retta a crescere, Y=ax+b!
Zitto zitto cresce, lentamente ma cresce… il suo attivismo su web produce un costante flusso di seguaci, tanto da superare in termini di produttività le due girls.
In una curva del genere non possiamo dire molto, evidentemente Musso non utilizza molto twitter e in generale non usa molto il web, forse in attesa dello sfidante ufficiale, che da ieri c’è…
Conclusioni
Musso 337 follower, Vincenzi 3321, Pinotti 2553 e Marco Doria 992 follower..
Evidentemente un follower non fa primavera, tradotto il numero di follower da solo non basta per capire come andranno le elezioni, così come non basta sapere il numero di amici su facebook...
Quello che possiamo ovviamente dire è che i numeri dicono qualcosa, ma devono essere correttamente interpretati, analizzati e scelti con cura, ma soprattutto vanno guardati!
Pinotti e Vincenzi avevano reputation piuttosto modeste, più la Pinotti che la vincenzi, la pinotti aveva una curva di efficienza in discesa, rispetto a quella della sindaco e aveva un numero di follower su twitter inferiore. Forse cogliendo in tempo questi segnali, magari confrontandoli con gli altri candidati, avrebbero capito qualcosa in più e magari avrebbero potuto cambiare alcune cose sul loro modo di operare.
Non sappiamo se in questo modo sarebbe cambiato qualcosa a livello di primarie, ma sicuramente il web, attraverso la sua interpretazione quantitativa e qualitativa avrebbe potuto dare una migliore visione di quello che stava succedendo.
Crediamo oggi non basti più affrontare il social marketing con un approccio artigianale, basato su alcuni dogmi letti in qualche sito americano sulle 10 regole di come “si fa” comunicazione social.
E’ finalmente finita la favoletta di Obama eletto grazie a twitter e facebook, non che non sia stato vero (mah), ma le formule della comunicazione, anche quella politica, cambiano molto velocemente e non si dovrebbe scimmiottare quello che hanno fatto altri. Non che utilizzare case history non sia un metodo sbagliato in assoluto, ma copiare senza capire non porta lontano.
Noi dell’isola che non c’è crediamo che il social networking, il social marketing che deve diventare CRM inteso come Citizen Reletionship management, siano strumenti ormai fondamentali nella realizzazione di campagne di comunicazione (e le campagne elettorali sono una fattispecie di una campagna di comunicazione), ma questi strumenti vanno utilizzati in modo creativo certo, ma rigoroso, adottando un metodo scientificamente valido, che parta dall’analisi dei numeri, per passare attraverso una linea editoriale capace di esprimere le idee ed i concetti e una realizzazione creativa e operativa sapiente.
Spesso si crede che una buona creatività sia sufficiente a convincere le persone a fare qualcosa, tipo a votarti, e quindi ci si affida, quando va bene, ad agenzie di comunicazione anche per la pianificazione e le decisioni strategiche, senza che queste abbiano la cultura, prima ancora degli strumenti, per poter dare informazioni a supporto delle decisioni.
E la politica?
L’abbiamo un po trascurata? Certo, per essere eletti bisogna pur dire qualcosa di interessante, ma questo basta a dire che Vincenzi e Pinotti non sono passate per mancanza di idee?
Non vogliamo entrare nel merito delle idee, ma i vari candidati del centro sinistra, hanno esposto idee (più che programmi) vicini tra loro, non dissimili comunque, quindi non crediamo siano le idee ad avere fatto la differenza, piuttosto il modo di comunicare la propria condizione di candidata. Certo la lotta intestina del PD non ha aiutato le due Girls… ma tra loro se le sono date di santa ragione e questo non è piaciuto ai più.
Quindi ora si aprono le danze, quelle serie, tra Enrico Musso, Marco Doria, Armando Siri, Andrea Cambiaso e … perché non provare a fare le cose sul serio?
A presto…

martedì 7 febbraio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: La web reputation su Roberta Pinotti


Come promesso torniamo a occuparci della campagna elettorale per le amministrative di Genova del 2012, dopo Marta Vincenzi, andiamo ad analizzare il sentiment della rete sulla seconda signora del trio lescano: Roberta Pinotti.

Partiamo subito sparando dati a raffica, e verifichiamo come la rete sente Roberta Pinotti. Il periodo osservato va da agosto 2011 a gennaio 2012 così come per la Vincenzi.
Guardando la nostra torta potremmo dire che per LA Pinotti (con l’articolo come si fa a Genova) c’è sostanzialmente un giudizio equilibato con una forte predominanza delle discussioni che citano Roberta Pinotti in modo neutro.

Non entriamo nel merito dei motivi, delle questioni politiche o delle scelte strategiche, ma possiamo certo notare che la “stampa” positiva è solo al 14%, certo anche i commenti negativi sono solo il 34%... ma per diventare sindaco, la Roberta dovrà lavorare molto per trasformare quel 52% di citazioni neutre in qualcosa di più…

Attenzione non vogliamo certo dire che quel 52% sono gli indecisi, queste sono le citazioni e le discussioni che avvengono in rete, e il fatto che siano neutre è già di per sé un valore, tenendo presente che è più facile che in rete si citino i politici per criticarli.

Guardando il bicchiere mezzo pieno dovremmo dire che il sentiment non è negativo il 66% delle citazioni non sono negative. Questo a nostro modesto avviso però è vero per la sindaco Vincenzi, che si deve “difendere”… Per LA Pinotti, così come per Musso, è necessario guardare da un altro punto di vista ossia guardare i giudizi positivi, poiché dovrebbero essere questi a trainare e a far superare il sindaco in carica… ma questa è un’interpretazione e non una misura, quindi ci compete meno in qualità di “metro della campagna elettorale”.
Tornando ai numeri, congegnali al nostro ruolo, vediamo i tragici eventi alluvionali, hanno avuto effetti spostando in qualche modo il modo di sentire la candidata Pinotti.

Prima dell’alluvione
Cosa assai poco attesa possiamo notare che il sentiment della rete su per la nostra era se vogliamo ancora peggiore, con un 13% di citazioni e discussioni positive, poco diverso dal 14% della media su tutto il periodo, ma un inaspettato 39% di commenti negativi. 

Considerando che la Pinotti era un outsider, è evidente che in generale la sua discesa in campo sia stato quanto mai controversa, non solo per il Partito Democratico, ma per tutta la rete.
Questo significa che ben 4 prodotti editoriali su 10 erano avversi alla Pinotti e solo 1 su 10 positivo!




Il dopo…

Qui le cose si fanno realmente interessanti, perché per Marta Vincenzi le cose sono andate in maniera, tutto sommato, scontata, mentre per Roberta Pinotti, le cose non sono così chiare.

Certo la rete ha un sentiment sicuramente più ben disposto rispetto a prima, ma chi cita Roberta Pinotti dandone un giudizio positivo non supera il 16%, ricordiamo che la vincenzi, prima dell’alluvione arrivava a un 26% di commenti positivi, cioè il 10% in più.
Anche i commenti negativi sono scesi in modo significativo dal 39% al 28%, ben 11 punti percentuali, che in così poco tempo sono moltissimi.
Mentre un “enorme” 56% di conversazioni in rete è sostanzialmente neutra.


E per finire…  
In conclusione possiamo affermare che per Roberta Pinotti vince una distribuzione dei giudizi piuttosto soft, poco polarizzata sulla contrapposizione positivo-negativo, come invece accade alla Vincenzi. Forse è dovuto al posizionamento politico più centrista, forse a una scelta comunicativa, forse al modo di porsi, non abbiamo analizzato la qualità della campagna, ma sta di fatto che la rete è più laica nei confronti della Pinotti, mentre si spacca maggiormente, o si polarizza di più sulla Vincenzi.

A presto


lunedì 23 gennaio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: facebook un bel po di pagine

Cari amici vicini e lontani, cari genovesi, cari amici amanti di politica, cari amici amanti dei numeri e delle statistiche!
ebbene si... la nostra platea è formata da un bel po' di persone curiose! e lo siamo anche noi... 
oggi torniamo a occuparci di facebook, ah beh sarebbe carino che diventaste nostri amici su FB, che ne dite? Questo sarebbe un bel incoraggiamento per l'isola che non c'è.

dicevamo di facebook (e abbiamo detto di youtube e twitter, leggeteli sono molto interessanti) e di come il suo meccanismo di relazione non incida in modo significativo all'esterno del web, quindi qualcuno potrebbe dedurre che non ha rilevanza ciò che accade su facebook! 
Niente affatto!!! non lo abbiamo detto... e quindi? e quindi è giusto chiedersi se ci sono modificazioni nei comportamenti degli utenti di FB nei confronti dei nostri amici politici (ma ovviamente questo può valere per tutte le persone, le imprese, i manager e non solo per i politici)

Sempre perchè siamo curiosi, ci siamo chiesti se le varie vicissitudini liguri e gli eventi terribili dell'alluvione abbiano influito sugli utilizzatori di FB. 

Abbiamo indagato su moltissimi aspetti legati al social network più utilizzato al mondo, qui presentiamo solo una piccola parte del lavoro, quello riguardante le pagine create su FB che parlano dei tre tenori!

Le pagine di FB che parlano dei tres amigos, Musso Vincenzi e Pinotti, ci dicono in realtà come le persone agiscono utilizzando la piattaforma e come reagiscono ai submovimenti dei tre moschettieri.

Come già ampiamente detto, qui non entriamo nel merito di cosa dicono queste pagine, se sono positive o negative, se parlano bene o male, se sono fan o detrattori, in fondo qualcuno diceva "bene o male basta che se ne parli"!

Il motivo però è che l'isola che non c'è è imparziale, così come lo deve essere un indice di visibilità (Web Visibility Index). Per la web reputation c'è tempo e modo di misurarla... noi abbiamo metodi per fare anche questo tipo di analisi della reputazione e per divertirci sulla misura dei commenti, ma in questo post, abbiamo deciso di fare i notai della campagna elettorale per sindaco di Genova del 2012... vogliamo essere come un metro...

In fondo l'auditel non ci dice se qualcuno che guarda il Grande Fratello lo guarda con ironia, schifato o con invidia... ci dicono che lo guardano in tot milioni di persone. Il webitel è la stessa cosa.

Ma cosa accade? beh certo che i numeri sono strani... 

Musso e Pinotti impegnati in parlamento, hanno come abbiamo già visto negli articoli precedenti, un andamento similare nel tempo il 18 ottobre sono rispettivamente a 241 e 220. Proprio in quei giorni la Pinotti cresce più di Musso e lo supera, seppur di poco 25 ottobre 249 a 254 3 novembre 306 a 310.

Roberta, ormai siamo amici con i tre tenori... continua a crescere fino al 14 novembre... poi inizia un leggero calo, leggero ma costante... fino a 254 del primo dicembre... Enrico invece non inverte la tendenza in modo sì brusco, ma tiene di più: avrà 336 pages contro le 273 di Roberta (differenziale massimo) per poi calare e chiudere il 1/12/2011 con 313 (59 in più).

Quindi qualcosa possiamo dirlo... per la Pinotti abbiamo una curva con distribuzione simil gaussiano nel tempo con massimo nei dintorni tra il 5 e il 9 novembre (guarda caso, proprio i giorni dell'alluvione...) stesso discorso per Musso anche se la campana di destra è più piatta, cioè ha tenuto di più!

E la Marta (con l'articolo davanti al nome alla genovese!) ... beh la sindaco... non ha rivali in quanto a visibilità! parte il 18 ottobre con 368 (ricordate i "miseri" 220 della Pinotti?) per crescere costantemente fino al 3 Novembre 495!

e poi????  che cosa succede??? 


Succede che, dopo i tragici fatti alluvionali del 4 Novembre 2011 (data nefasta per Genova), le pagine su facebook relative a Marta Vincenzi aumentano vertiginosamente con un andamento esponenziale. 

infatti passiamo dalle 495 del 3 Novembre alle 809 del 13 Novembre: 314 pagine in più in 10 giorni!!!!! fino alle 1020 del primo dicembre: altre 211 in più in 18 giorni!

numeri incredibili vero??? 

Che conclusioni possiamo trarre da queste analisi?
sicuramente dobbiamo dividere in due i tre amigos, Marta da una parte e Roberta ed Enrico dall'altra.

questi ultimi due hanno una visibilità piuttosto simile, ora vince l'uno, ora l'altro, ma tendenzialmente come si evince dalle altre analisi condotte su FB, twitter e youtube, i due sono appaiati.
Non entriamo nel merito markettaro della scelta, ma possiamo affermare che i due parlamentari non hanno una elevata visibilità sul web.

Per Marta possiamo invece dire che la presenza su web è sicuramente più elevata, il suo indice di visibilità è superiore al duo Pinotti, Musso. Questo può essere dovuto alla carica in se, il sindaco ha sicuramente una visibilità, nel locale, superiore alla carica di parlamentare.

Inoltre per la Vincenzi e per Genova vi è stato un accadimento nefasto, l'alluvione, che ha squilibrato in modo evidente la presenza della sindaco sui media in generale e nel web nello specifico.

In ultimo una considerazione molto interessante va fatta proprio sul web che si conferma essere un media che registra in modo molto preciso ciò che ci accade intorno.

A presto








lunedì 28 novembre 2011

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: You tube la vendetta


Sull’isola che non c’è i numeri ci piacciono, non c’è niente da dire… ci piace capire cosa accade, in modo analitico, basandoci, non sulle voci, ma verificando sul campo le cose e guardando le evidenze. Non ci basta quello che ci dicono gli altri, noi vogliamo avere un’opinione che sia basata sui fatti.
Lo abbiamo visto già visto con twitter, con l’andamento storico del social network che in questo periodo fa più figo…

Ma non ci basta, seppure importante, twitter non ci basta, d’altro canto il nostro web visibility index non sarebbe gran che se considerasse solamente twitter…

combattimento serrato tra musso e pinotti su youtube
Pinotti VS Musso a colpi di visualizzazioni su Youtube
Appunto vogliamo seguire i fantastici tre (per ora) su altre piattaforme web e ovunque si parli di loro online.

Los tres amigos Pinotti, Vincenzi, Musso sono presenti anche su youtube! Qualcuno storcerà il naso, considerando youtube un canale poco confacente alla politica, ma… noi no! E spieghiamo.

Innanzi tutto youtube è molto utilizzato e quindi possiamo tranquillamente affermare che sia interessante per tutte quelle persone che entrano a guardare qualche video. Inoltre chi guarda un video si emoziona, partecipa e si sente parte, come quando si partecipa a uno scambio di tweet, se non addirittura di più.

Le emozioni possono essere più o meno positive, ma difficilmente vedere un video ci lascia indifferenti. In questo post non entreremo nel merito dei giudizi e il modo in cui questi incidono nella reputazione dei tres amigos, cioè non eseguiremo per adesso la famigerata web reputation o reputazione online.

No… qui, ci “accontentiamo” di guardare “solo” un valore indicativo: quante visualizzazione hanno i  video statisticamente più rilevanti su youtube dei tres amigos.

Ma cosa ci dice youtube?
Ci dice che la visibilità della sindaco è estremamente più elevata degli altri, i motivi li indagheremo nei prossimi post, ma è così… la sindaco straccia tutti!
Stiamo parlando di almeno un ordine di grandezza ossia 100 mila contro 10 mila! Gioca su un altro campo. Positivo? Negativo? Lo vedremo…

Fatto sta che Vincenzi batte Musso e Pinotti, li surclassa (per numero ovviamente).
Già dalle prime rilevazioni si vede come la sindaco Marta Vincenzi sia a metà ottobre a 238 mila visualizzazioni contro le 24 mila della Pinotti e le quasi 10 mila di Musso.
Quest’ultimo ha sempre una visibilità inferiore alle due donne del Partito Democratico, così come è avvenuto per twitter.

Tanto che la sua curva non cresce e supera i 10 mila solo dopo il 4 Novembre 2011.
Roberta Pinotti invece cresce “lentamente” ma cresce, guadagnando in circa un mese dal 13 ottobre al 17 Novembre) 3500 visualizzazioni, attenzione non sarebbero pochissime…
Musso che non ha ancora iniziato la campagna elettorale ne guadagna 274… questi sì sono pochi, ma come detto non ha ancora iniziato la campagna elettorale (almeno fino al 17 Novembre).

Crescita incredibile per le visualizzazioni del Sindaco Vincenzi nel dopo alluvione
Vincenzi: aumento stratosferico delle visualizzazioni dovuto all'alluvione
La Vincenzi ha una curva incredibile, una curva detta a gradino (per gli ingegneri elettrotecnici un vero incubo), ciò avviene nei giorni immediatamente successivi agli eventi alluvionali. I suoi click su youtube sono letteralemente esplosi, passando da 250 mila del 4 e 5 Novembre 2011 ai 334 mila (86 mila visualizzazioni in più in un giorno!) ai 450 mila del 10 Novembre (200 mila visualizzazioni in 5 giorni) per poi attestarsi a 458 mila (altri 8 mila click in più sui video della Vincenzi).


Anche se non vogliamo dare giudizi di merito, in questo caso è facile dire che non è una cosa positiva per la campagna elettorale della sindaco.

In conclusione possiamo dire che l’esposizione e quindi la visibilità su Youtube di Marta Vincenzi è sempre stata superiore, segno che la Sindaco ha creato, attraverso diversi canali, una sua specifica esposizione, mentre Musso non si è praticamente servito di youtube per colloquiare con il suo elettorato.

Per Roberta Pinotti, invece alcuni passaggi televisivi nazionali e una certa capacità di utilizzo del mezzo (o tentativo di utilizzo) ci sono stati.

Bene navighiamo insieme nel mare del web fino a trovare l’isola che non c’è!

sabato 26 novembre 2011

Campagna elettorale di Genova 2012: la disfida di twitter


La campagna elettorale 2012 per diventare sindaco di Genova è iniziata sul serio… e quando il gioco si fa duro l’isola che non c’è c’è!

Oggi Sabato 26/11/2011 prenderemo in considerazione un indice tra quelli utilizzati nel nostro web visibility index, che è dato dal social network twitter.

Allo stato Roberta Pinotti è quella che ha il numero più alto di follower… ma non è stato sempre così. Infatti la prima ad accorgersi delle potenzialità dello strumento è stata Marta Vincenzi… Enrico musso, non ha ancora attaccato in modo evidente.

Andamento storico dei follower di Pinotti, Vincenzi, Musso! Campagna elettorale a colpi di follower. Musso controlla, Vincenzi e Pinotti spingono di più!
Un po di storia
La cosa interessante è notare come l’utilizzo del social network sia stato diverso tra i tre contendenti: Musso si è iscritto “per dovere” e non lo ha utilizzato per comunicare nel passato con la sua base elettorale.
Marta Vincenzi, ha invece deciso che twitter fosse il suo megafono ed ha iniziato a utilizzarlo molto prima degli altri, infatti a inizio settembre poteva contare su 291 follower rispetto ai 217 della Pinotti e agli appena 63 di Musso.
La crescita della Vincenzi è stata regolare, dovuta molto probabilmente ad un uso oculato dello strumento tanto che il distacco della Pinotti è arrivato dai 74 follower di inizio settembre a ben 202 del mese dopo (5 ottobre)!
Musso, rimane confinato intorno agli 80 e non cresce in modo significativo.

Alla scoperta dell’America … anzi di Twitter
Ma intorno tra il 10 e il 12 ottobre 2011 oltre che ricorrere la data della scoperta dell’America, Roberta Pinotti scopre twitter, e i suoi follower crescono in modo significativo da 333 a 590! Superando in un sol colpo la sindaco marta vincenzi che rimane a 528.
Musso tranquillo in coda… 82
Perché questa impennata? Perché questa presenza così elevata in pochissimi giorni? I motivi li approfondiremo nei prossimi post grazie anche ad altri tipi di analisi su twitter e non solo.
Marta Vincenzi ha invece un’accelerazione di follower dopo il 3 Novembre, accelerazione che dura fino al 8 Novembre. Anche Roberta Pinotti ha un aumento di follower ma non così accentuato.
Purtroppo sappiamo tutti cosa sia successo con gli eventi alluvionali avvenuti in quel terribile weekend.

Oggi
L’andamento della Vincenzi e della Pinotti è simile: se guardate la figura possiamo notare come la pendenza delle due curve siano simili, questo vuol dire che i follower crescono in maniera simile, ma non uguale, Roberta Pinotti cresce un po di più e arriva al 25/11/2011 1288 contro i 1114 di Marta Vincenzi.
Musso al palo con 137: è ovvio che Musso non abbia ancora deciso di usare twitter

… Quindi?
Quindi Marta Vincenzi e Roberta Pinotti hanno già iniziato a fare campagna elettorale utilizzando twitter, spinte anche dalla necessità di essere pronte per le primarie del centro sinistra.
Fino ad oggi quindi Pinotti e Vincenzi sono state notevolmente più visibili grazie anche ad una maggiore attività rispetto a Musso e la differenza tra loro, non è molto percepibile. Questo significa che l’uso fatto fino ad ora dello strumento, non ha prodotto una significativa preferenza tra le due contendenti del centro sinistra.
Come leggere questo dato non è semplice, e i motivi di questo andamento parallelo possono essere diversi e possono riguardare sia l’uso in se della tecnologia, sia che i twitterer sono divisi tra le due signore di Genova.
Discorso diverso per Enrico Musso che non ha ancora pensato a crearsi una visibilità sul social network e lo ha usato in modo significativamente inferiore con soli 120 twittate contro le 621 di Roberta Pinotti e le 1047 di Marta Vincenzi.