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lunedì 2 aprile 2012

Elezioni Comunali Sindaco Genova 2012: I siti web dei candidati

Come promesso non molliamo la presa... e questa volta prendiamo in considerazione i siti a sostegno dei candidati alla poltrona di sindaco di Genova nelle prossime elezioni.

Nei nostri piani avremmo voluto esaminare e definire le compagini e gli schieramenti che sostengono i candidati, ma viste le indecisioni degli uni, lo spuntare degli altri... abbiamo preferito aspettare che si congelassero un poco le cose. Anche questo però è un aspetto interessante di questo momento politico che andrebbe ben indagato... purtroppo dobbiamo anche lavorare ;o)

Quindi ci siamo concentrati come detto sui siti del mucchio selvaggio, utilizzando una tecnica che non entra ovviamente nel merito di contenuti, ma tiene conto dei parametri importanti per l'utente/cittadino del sito.

in fondo, e solo in fondo per non annoiarvi troppo, mettiamo una piccola legenda di quello che andremo a misurare. E via veloce sui siti

Paolo Putti (genova.movimento5stelle.it)
Il sito del grillino è di fatto un blog, quindi sfugge un poco alle logiche di misurazione studiate e definite  soprattutto per siti web standard a supporto del sindaco.
Per inciso lo abbiamo analizzato poichè ce lo ha segnalato un nostro lettore: "Il sito del Movimento 5 Stelle di Genova è "genova.movimento5stelle.it". Non avendo un leader ma un portavoce, deve essere ritenuto anche il sito di riferimento per il suo candidato sindaco."

valutazione del sito di Paolo Putti
A livello di Identity risente dell'impostazione del blog non centrato sul candidato, quindi ha una valore piuttosto basso, spicca invece per i contenuti, anche se un poco propagandistici e per il livello di qualità della gestione (management): aggiornamenti, puntualità dell'informazione etc.

Non essendo un sito a supporto diretto del sindaco, sconta un po per quanto riguarda l'Individuation ossia indicizzazione, facilità di ricordo del url etc...
Il sito genova.movimento5stelle.it  è poi uno dei più social!
Come detto è un blog pertanto l'usabilità è standard e i servizi adeguati.
Conclusione: un blog molto buono, ma poco incline allo scopo di supporto, certo non vuole esserlo e pertanto è corretto che abbia valutazioni bassine.



Pierluigi Vinai (http://www.pierluigivinaisindaco.it/)
Iniziamo con il dire che si vede che dietro a questo sito c'è la mano di una web agency o comunque di un grafico di professione. Tutta la "brand identity" è studiata con obiettivi precisi e chiari.
valutazione del sito di Pierluigi Vinai
Ecco che il sito si contraddistingue per Identity e management. La cosa che ci lascia più da pensare sono i contenuti.. non abbiamo ad esempio individuato il programma! In sostanza è una gran bella agenda!
Una buona Usabilità, anche in relazione alla facilità di strutturare l'informazione, ma una vera carenza a livello Social! 

Solo nella media la targetizzazione ossia la capacità di rivolgersi all'utente che lo naviga.

Conclusione: traditi nelle aspettative! a vederlo ti aspetti chissà che ... abbiamo fiducia che cambi!


Enrico Musso (http://www.mussosindaco.it/)
valutazione del sito di Enrico Musso
Come per il Musso Social (v. il nostro Post precedente) notiamo un po di confusione generale del sito, dovuta sicuramente al fatto che l'informazione contenuta è molta (Content). Comunque è il sito più completo e nel complesso meglio equilibrato non avendo carenze evidenti nelle varie aree. Spicca per la gestione, ma anche per la capacità di parlare ai target di riferimento.

Conclusione: Molto social, buona informazione. Forse un po troppo standard come navigazione e impostazione. Azzardiamo nel dire che pare un template predefinito e adattato stile joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Marco Doria (http://www.marcodoriaxgenova.it/)
valutazione del sito di Marco Doria
Il sito Doriano va nella direzione opposta a quello di Musso, almeno dal punto di vista dell'informazione e della grafica: semplice lineare pulito. Infatti spicca per Identity e management, è mediamente curato in termini di target e contenuti (curati, puliti diretti, molto essenziali). 
Dal punto di vista social, oltre ai richiami attraverso le icone, interazione con twitter. 

Conclusione: un sito un po "fighetto" che sembra studiato da una web agency, anche se il template sembra adattato da uno standard stile wordreference... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Edoardo Rixi (http://www.rixisindaco.com/)
valutazione del sito di Edoardo Rixi
il secchione (v. post precedente) questa volta non si è applicato come sa! poteva però deludere del tutto? Certamente no; ecco che ti sfodera un'ottima performance in management e spicca nell'area Service, in particolare per l'attenzione che ha posto agli aspetti legati alla privacy, aspetto molto carente in tutti i siti dei nostri candidati, con buona pace del garante. 

Conclusione: Sito che non buca in modo particolare, seppur curato nelle informazioni. Il ragazzo si impegna ma potrebbe fare di più.


Armando Siri (http://www.armandosiri.it/)

Il "cardinale" ha disegnato (o gli hanno disegnato) un sito con spiccata personalità, integrato con i social network, discretamente gestito, anche se carente in contenuti, e non proprio usabile.

valutazione del sito di Armando Siri
 Il  sito sembra costruito con qualche tool per  costruire template di joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Conclusioni: sito che promette molto ma che forse può deludere un po le aspettative dell'utente cittadino.









infine... cosa possiamo dire

Quello che ci colpisce di più è la scarsità di tutti i siti nella INDIVIDUATION, si tutti i siti hanno tutti URL facili da ricordare, ma quanto a farsi trovare sui motori di ricerca... certo se metti ad esempio su google "siri sindaco Genova" esce come primo risultato il sito di armando siri... e vorremmo vedere! ma se provate con altre combinazioni di chi "laicamente" (nel senso più puro del termine) si mettesse a ricercare i candidati a sindaco di Genova nelle elezioni amministrative 2012... beh allora la musica cambia e molto, con posizionamento sui motori di ricerca ... bassissimi.


Certo sono siti giovani, e quindi google e i motori di ricerca non li premiano, ma da un'analisi "superficiale" su alcune pagine condotta sulle tecniche SEO adottate (Seaarch Engine Optimization), ci sono "dimenticanze", se non veri e propri errori, veramente difficili da capire.

Tutti curano i contenuti e ci tengono a inserire l'ultimo comizio o l'ultimo banchetto per raccogliere le firme. Anche L'usabilità dei siti non risulta eccezionale, nessuno o pochissimi hanno pensato a dotarsi di strumenti per disabili, molti non hanno neanche una mappa del sito... Nessuno ha ad esempio pensato a scrivere il sito in lingue diverse...

Nonostante tutti abbiano un profilo facebook o usino i social network, non hanno pensato alla creazione di community sul sito (tranne qualche eccezione)....

I "ragazzi" vanno rivisti nel tempo, ma la classe non si impegna come potrebbe! Come comunicatori web non sono un granché speriamo si rifacciano come politici ;o)


PS: Ecco cosa abbiamo misurato:
IDENTITY: è la qualità grafico funzionale del sito
TARGET: definisce una misura sugli obiettivi del sito
CONTENT: Consideriamo il tipo di contenuto e la sua fruibilità
SERVICES: verifica dei servizi del sito
INIVIDUATION: "....a livello di internet" citando il comico Paolantoni, definiamo se il sito è facilemente rintracciabile su internet
MANAGEMENT: vediamo se è gestito bene, aggiornamenti, et
USABILITY: consideriamo l'usabilità del sito
SOCIAL: vediamo se è Social... che fa sempre molto figo!

martedì 7 febbraio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: La web reputation su Roberta Pinotti


Come promesso torniamo a occuparci della campagna elettorale per le amministrative di Genova del 2012, dopo Marta Vincenzi, andiamo ad analizzare il sentiment della rete sulla seconda signora del trio lescano: Roberta Pinotti.

Partiamo subito sparando dati a raffica, e verifichiamo come la rete sente Roberta Pinotti. Il periodo osservato va da agosto 2011 a gennaio 2012 così come per la Vincenzi.
Guardando la nostra torta potremmo dire che per LA Pinotti (con l’articolo come si fa a Genova) c’è sostanzialmente un giudizio equilibato con una forte predominanza delle discussioni che citano Roberta Pinotti in modo neutro.

Non entriamo nel merito dei motivi, delle questioni politiche o delle scelte strategiche, ma possiamo certo notare che la “stampa” positiva è solo al 14%, certo anche i commenti negativi sono solo il 34%... ma per diventare sindaco, la Roberta dovrà lavorare molto per trasformare quel 52% di citazioni neutre in qualcosa di più…

Attenzione non vogliamo certo dire che quel 52% sono gli indecisi, queste sono le citazioni e le discussioni che avvengono in rete, e il fatto che siano neutre è già di per sé un valore, tenendo presente che è più facile che in rete si citino i politici per criticarli.

Guardando il bicchiere mezzo pieno dovremmo dire che il sentiment non è negativo il 66% delle citazioni non sono negative. Questo a nostro modesto avviso però è vero per la sindaco Vincenzi, che si deve “difendere”… Per LA Pinotti, così come per Musso, è necessario guardare da un altro punto di vista ossia guardare i giudizi positivi, poiché dovrebbero essere questi a trainare e a far superare il sindaco in carica… ma questa è un’interpretazione e non una misura, quindi ci compete meno in qualità di “metro della campagna elettorale”.
Tornando ai numeri, congegnali al nostro ruolo, vediamo i tragici eventi alluvionali, hanno avuto effetti spostando in qualche modo il modo di sentire la candidata Pinotti.

Prima dell’alluvione
Cosa assai poco attesa possiamo notare che il sentiment della rete su per la nostra era se vogliamo ancora peggiore, con un 13% di citazioni e discussioni positive, poco diverso dal 14% della media su tutto il periodo, ma un inaspettato 39% di commenti negativi. 

Considerando che la Pinotti era un outsider, è evidente che in generale la sua discesa in campo sia stato quanto mai controversa, non solo per il Partito Democratico, ma per tutta la rete.
Questo significa che ben 4 prodotti editoriali su 10 erano avversi alla Pinotti e solo 1 su 10 positivo!




Il dopo…

Qui le cose si fanno realmente interessanti, perché per Marta Vincenzi le cose sono andate in maniera, tutto sommato, scontata, mentre per Roberta Pinotti, le cose non sono così chiare.

Certo la rete ha un sentiment sicuramente più ben disposto rispetto a prima, ma chi cita Roberta Pinotti dandone un giudizio positivo non supera il 16%, ricordiamo che la vincenzi, prima dell’alluvione arrivava a un 26% di commenti positivi, cioè il 10% in più.
Anche i commenti negativi sono scesi in modo significativo dal 39% al 28%, ben 11 punti percentuali, che in così poco tempo sono moltissimi.
Mentre un “enorme” 56% di conversazioni in rete è sostanzialmente neutra.


E per finire…  
In conclusione possiamo affermare che per Roberta Pinotti vince una distribuzione dei giudizi piuttosto soft, poco polarizzata sulla contrapposizione positivo-negativo, come invece accade alla Vincenzi. Forse è dovuto al posizionamento politico più centrista, forse a una scelta comunicativa, forse al modo di porsi, non abbiamo analizzato la qualità della campagna, ma sta di fatto che la rete è più laica nei confronti della Pinotti, mentre si spacca maggiormente, o si polarizza di più sulla Vincenzi.

A presto


lunedì 30 gennaio 2012

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: La web reputation su Marta Vincenzi

La campagna elettorale per diventare sindaco di Genova sta entrando nel vivo, molti i candidati, ma noi siamo sicuramente affezionati ai nostri tre moschettieri (Musso,Pinotti, Vincenzi), e ancora per questa serie di articoli, ci occuperemo di loro.

allora partiamo con Marta Vincenzi e vediamo subito un po di dati. Passiamo subito ai risultati medi nel periodo in cui abbiamo osservato i dati: da agosto 2011 a gennaio 2012.

Bene la sindaco ha mediamente un sentiment non positivo. 
Circa il 39% delle conversazioni in rete,  siano essi post, articoli, citazioni o altro,   danno l'evidenza di un sentiment negativo rispetto alla Marta. 
Questo ci dice che 4 volte su 10 chi scrive in rete citando la Vincenzi, lo fa esprimendo un sentimento negativo. 

Rovesciando la medaglia possiamo dire che 6 edizioni su 10 sono non negative.
sta di fatto che circa il 18% del materiale edito in rete parla in modo positivo della sindaco, o comunque dà un sentiment positivo. 

Infine non trascurabile un elevato 42% dell'editoria su web è sostanzialmente neutra, in questo caso sono citazioni, dichiarazioni dirette, etc. che non esprimono giudizi specifici e non fanno trasparire un atteggiamento positivo o negativo. 
Ma come sapete noi dell'isola che non c'è ci siamo posti altre domande, la più facile a cui rispondiamo pubblicamente in questo post è: ma come hanno influito, se lo hanno fatto, i tragici fatti alluvionali sulla reputazione della Vincenzi e dei tre amigos in generale?

Prima della catastrofe
La risposta nel caso di Marta Vincenzi è che questi fatti hanno influito ed anche molto. Se guardiamo la reputazione di cui godeva prima dell'alluvione possiamo notare una distribuzione estremamente diversa da quella sopra. 
Infatti la sindaco godeva di una stampa decisamente migliore prima del 4 Novembre, con una sostanziale parità tra coloro che si esprimevano in modo positivo e negativo, con un leggerissimo vantaggio per il sentiment positivo 26% contro 24%. 

Più di 3 prodotti editoriali su 4 avevano un sentiment non negativo!

Dopo la catastrofe
Dopo la catastrofe dell'alluvione, il panorama è assolutamente mutato, e il sentiment della rete sulla sindaco è cambiato radicalmente e ben 9 conversazioni su 10 non esprimono una reputation positiva. Anzi il 51% di chi scrive su Internet esprime un sentiment negativo. 

L'esposizione mediatica della Vincenzi è stata elevatissima, e tutta di marca negativa. Non entriamo nel merito del perchè ciò è accaduto, non spetta all'isola che non c'è, ma è ovvio che la Vincenzi sia stata la persona più in vista durante la catastrofe dell'alluvione.


Se infatti guardiamo la distribuzione delle conversazioni, possiamo vedere un picco di citazioni tutte per lo più negative nel periodo dell'alluvione.

Una cosa assolutamente interessante rispetto a questi dati, che in fondo erano facilmente preventivabili, è che le persone che hanno scritto sulla vincenzi, dopo i fatti alluvionali, hanno mantenuto un sentiment negativo, anche su argomenti non correlati con i fatti alluvionali. 


 Questa tendenza perdura fino a fine dicembre. Nell'ultimissimo periodo, da dopo natale, il sentiment, pur non cambiando in modo significativo, è tornato sui livello pre alluvione.

Questa analisi fatta in modo autonomo e in modo del tutto volontario, non può e non vuole essere esauriente rispetto a quella che è una reale web reputation, poichè sarebbero necessarie analisi quantitative come la web presence e l'analisi di web visibility, ma dalla nostra esperienza nel campo del marketing e della statistica, possiamo affermare che questi dati sono con buona approssimazione affidabili e veritieri.

A presto con i dati di Pinotti e Musso...




giovedì 1 dicembre 2011

campagna elettorale Sindaco di Genova 2012: FaceBook la rete delle reti


La campagna elettorale per diventare sindaco di Genova nel 2012 non è ancora entrata nel vivo.

Qualcosa però sappiamo. Sappiamo come si comportano consciamente o inconsciamente i tre moschettieri sul web. Sappiamo cosa dice twitter, sappiamo in quanti vedono pinotti, musso e vincenzi su Youtube.

Ma si sa, il social network per eccellenza era e rimane Facebook.

Bene, l’isola che non c’è poteva mancare? No certo! Noi ci siamo! Non che ce lo ordini il dottore…
Facebook fa parte della nostra vita più o meno consapevolmente, quindi in questo post vogliamo capire come i tre moschettieri operano su Facebook, ma potevamo fare una cosa semplice assolutamente no, noi dobbiamo, sempre per merito dello stesso dottore di cui sopra, capire come le azioni si riflettono nel web, non solo all’interno di Facebook: questo è il terzo link alla nostra pagina... un invito esplicito a farti amico dell'isola che non c'è! ;o)

Perché l’indice di visibilità si deve misurare sul web, non all’interno di un mondo chiuso, è proprio il caso di dirlo: “gli amici degli amici”!

La cosa più importante per valutare il WVI o Web VisibilityIndex è capire come reagisce il web alle attività fatte sul web in generale (in questo caso su facebook..e quattro) e quindi come questo si riflette nel mondo reale.
Ma vediamo cosa accade, Vincenzi sta in testa a diverse lunghezze, Pinotti e Musso alla pari per la piazza d’onore.

L’andamento è abbastanza piatto, anzi in leggera discesa (almeno fino al 17/11/2011), cosa poco prevedibile. Poco prevedibile poiché l’evento alluvionale del 4 Novembre 2011 sugli altri ambiti misurati hanno avuto un forte impatto su molti media, mentre facebook non ha influito in modo significativo sulla visibilità esterna.
Guardando i dati Vincenzi al 26 ottobre era 2410 al 17 Novembre, 2380 Musso 789 e 689 nelle stesse date.. .Pinotti 802 a 711!

Ma perché? Non entriamo nel merito di quello fatto dai tre moschettieri in termini di attività, ma una considerazione sul social network facebook la possiamo fare: possiamo affermare che Facebook non incide in modo significativo in termini di visibilità verso il mondo del web, poiché si fonda su sistemi chiusi, che sono le cerchie di amicizie. 
Eventi di elevato impatto che magari dentro lo stesso facebook hanno avuto una forte risonanza, non si evidenziano all'esterno del social network stesso.

Certo farà differenza all’interno e all’esterno di facebook tra chi ha 5 amici o 5000,  ma le attività fatte all’interno del social network si riflettono nel mondo del web con la sordina.

Ma attenzione FB ci regalerà tante altri dati che ci aiuteranno a capire molto meglio le dinamiche della visibilità sul web.

A presto