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mercoledì 12 giugno 2013

OPW Osservatorio Politico del Web: chi rappresentano i partiti?

Oramai è una litania, vince l'astensionismo, lo dicono tutti...
e quindi tutto bene? ma manco per niente! e quindi ci domandiamo i partiti, che funzione hanno nella nostra società? ma soprattutto chi rappresentano?

dire CHI rappresentano i partiti, non è facile, ma quanto ci rappresentano, beh questo si può dire.
e allora, l'isola che non c'è, riprende a pubblicare sul OPW: Osservatorio Politico del Web e come al solito spulcia i numeri.


Per prima cosa abbiamo analizzato come sono andate le elezioni, non dal punto di vista politico, piuttosto dal punto di vista dei dati.
Abbiamo guardato e analizzato quindi le città in cui ci sono stati i ballottaggi, e abbiamo preso come campione Roma, che oltre ad essere numericamente molto rappresentativa, ha un comportamento che può essere esteso a più o meno tutto il territorio nazionale (sicilia esclusa…)

E allora ci siamo chiesti, quanto ci rappresentano i partiti? O meglio quante persone si rivolgono ai partiti?

La risposta è triste! Molto pochi, pochissimi.
Elezioni Comunali 2013: Roma primo turno

Così abbiamo guardato i dati relativi al primo turno di Roma e abbiamo voluto esaminare i dati assoluti. Ci sono delle belle sorprese.

A Roma alle elezioni, appena concluse, per scegliere il sindaco, al primo turno il 55% degli elettori non sceglie un partito!

Cioè su 10 italiani sicuramente almeno 5 non si riconoscono nella politica, e non scelgono un partito, spesso 6! Gli altri 4 come scelgono?

Circa 2 italiani su 10, in questo caso Romani, ma possiamo allargare il concetto a tutta la penisola, senza sbagliare troppo… si sono rivolti a liste civiche (civetta o meno)

Solo 3 italiani su 100 scelgono il partito di vendola SEL, 6 su 100 scelgono il Grillo genovese, 8 italiani su 100 scelgono il PDL.

E il PD, il partito democratico radicato sul territorio, il partito vero partito? Rappresenta appena 1 italiani su 10! ed è quello messo meglio!

Emerge chiaramente una crisi di rappresentanza che non può essere nascosta da giochi di parole, dal dire io cresco di più, io cresco di meno... ma alle comunali del 15-18... 

A presto 



sabato 13 ottobre 2012

OPW: Osservatorio Politico del web


Noi dell’isola che non c’è non abbiamo pace e siamo sempre affamati di novità e curiosi. 

Grazie a OPW Osservatorio Politico del Web, ci vogliamo concentrare sugli aspetti della comunicazione politica nel web, misurando quello che accade. 

Per questo motivo abbiamo elaborato e siamo in continua evoluzione, strumenti per capire come i politici utilizzano il web e se questo modo di agire porta benefici o piuttosto è controproducente.
Abbiamo scomodato l’astrofisica, la statistica, le teorie fisiche e matematiche, la teoria delle stringhe (solo in parte) il marketing, la comunicazione, la semantica...

Ma prima di tutto bisogna sapere dove siamo, chi siamo, chi misuriamo cosa misuriamo… quindi inizialmente ci occuperemo di cose semplici e intuitive.

Chiaramente non possiamo rivelare i nostri metodi e il nostro modo di lavorare o peggio spiegare come funzionano i nostri servizi e quindi i post di OPW saranno principalmente relativi all’osservazione.

A presto con i primi post

lunedì 2 aprile 2012

Elezioni Comunali Sindaco Genova 2012: I siti web dei candidati

Come promesso non molliamo la presa... e questa volta prendiamo in considerazione i siti a sostegno dei candidati alla poltrona di sindaco di Genova nelle prossime elezioni.

Nei nostri piani avremmo voluto esaminare e definire le compagini e gli schieramenti che sostengono i candidati, ma viste le indecisioni degli uni, lo spuntare degli altri... abbiamo preferito aspettare che si congelassero un poco le cose. Anche questo però è un aspetto interessante di questo momento politico che andrebbe ben indagato... purtroppo dobbiamo anche lavorare ;o)

Quindi ci siamo concentrati come detto sui siti del mucchio selvaggio, utilizzando una tecnica che non entra ovviamente nel merito di contenuti, ma tiene conto dei parametri importanti per l'utente/cittadino del sito.

in fondo, e solo in fondo per non annoiarvi troppo, mettiamo una piccola legenda di quello che andremo a misurare. E via veloce sui siti

Paolo Putti (genova.movimento5stelle.it)
Il sito del grillino è di fatto un blog, quindi sfugge un poco alle logiche di misurazione studiate e definite  soprattutto per siti web standard a supporto del sindaco.
Per inciso lo abbiamo analizzato poichè ce lo ha segnalato un nostro lettore: "Il sito del Movimento 5 Stelle di Genova è "genova.movimento5stelle.it". Non avendo un leader ma un portavoce, deve essere ritenuto anche il sito di riferimento per il suo candidato sindaco."

valutazione del sito di Paolo Putti
A livello di Identity risente dell'impostazione del blog non centrato sul candidato, quindi ha una valore piuttosto basso, spicca invece per i contenuti, anche se un poco propagandistici e per il livello di qualità della gestione (management): aggiornamenti, puntualità dell'informazione etc.

Non essendo un sito a supporto diretto del sindaco, sconta un po per quanto riguarda l'Individuation ossia indicizzazione, facilità di ricordo del url etc...
Il sito genova.movimento5stelle.it  è poi uno dei più social!
Come detto è un blog pertanto l'usabilità è standard e i servizi adeguati.
Conclusione: un blog molto buono, ma poco incline allo scopo di supporto, certo non vuole esserlo e pertanto è corretto che abbia valutazioni bassine.



Pierluigi Vinai (http://www.pierluigivinaisindaco.it/)
Iniziamo con il dire che si vede che dietro a questo sito c'è la mano di una web agency o comunque di un grafico di professione. Tutta la "brand identity" è studiata con obiettivi precisi e chiari.
valutazione del sito di Pierluigi Vinai
Ecco che il sito si contraddistingue per Identity e management. La cosa che ci lascia più da pensare sono i contenuti.. non abbiamo ad esempio individuato il programma! In sostanza è una gran bella agenda!
Una buona Usabilità, anche in relazione alla facilità di strutturare l'informazione, ma una vera carenza a livello Social! 

Solo nella media la targetizzazione ossia la capacità di rivolgersi all'utente che lo naviga.

Conclusione: traditi nelle aspettative! a vederlo ti aspetti chissà che ... abbiamo fiducia che cambi!


Enrico Musso (http://www.mussosindaco.it/)
valutazione del sito di Enrico Musso
Come per il Musso Social (v. il nostro Post precedente) notiamo un po di confusione generale del sito, dovuta sicuramente al fatto che l'informazione contenuta è molta (Content). Comunque è il sito più completo e nel complesso meglio equilibrato non avendo carenze evidenti nelle varie aree. Spicca per la gestione, ma anche per la capacità di parlare ai target di riferimento.

Conclusione: Molto social, buona informazione. Forse un po troppo standard come navigazione e impostazione. Azzardiamo nel dire che pare un template predefinito e adattato stile joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Marco Doria (http://www.marcodoriaxgenova.it/)
valutazione del sito di Marco Doria
Il sito Doriano va nella direzione opposta a quello di Musso, almeno dal punto di vista dell'informazione e della grafica: semplice lineare pulito. Infatti spicca per Identity e management, è mediamente curato in termini di target e contenuti (curati, puliti diretti, molto essenziali). 
Dal punto di vista social, oltre ai richiami attraverso le icone, interazione con twitter. 

Conclusione: un sito un po "fighetto" che sembra studiato da una web agency, anche se il template sembra adattato da uno standard stile wordreference... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Edoardo Rixi (http://www.rixisindaco.com/)
valutazione del sito di Edoardo Rixi
il secchione (v. post precedente) questa volta non si è applicato come sa! poteva però deludere del tutto? Certamente no; ecco che ti sfodera un'ottima performance in management e spicca nell'area Service, in particolare per l'attenzione che ha posto agli aspetti legati alla privacy, aspetto molto carente in tutti i siti dei nostri candidati, con buona pace del garante. 

Conclusione: Sito che non buca in modo particolare, seppur curato nelle informazioni. Il ragazzo si impegna ma potrebbe fare di più.


Armando Siri (http://www.armandosiri.it/)

Il "cardinale" ha disegnato (o gli hanno disegnato) un sito con spiccata personalità, integrato con i social network, discretamente gestito, anche se carente in contenuti, e non proprio usabile.

valutazione del sito di Armando Siri
 Il  sito sembra costruito con qualche tool per  costruire template di joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Conclusioni: sito che promette molto ma che forse può deludere un po le aspettative dell'utente cittadino.









infine... cosa possiamo dire

Quello che ci colpisce di più è la scarsità di tutti i siti nella INDIVIDUATION, si tutti i siti hanno tutti URL facili da ricordare, ma quanto a farsi trovare sui motori di ricerca... certo se metti ad esempio su google "siri sindaco Genova" esce come primo risultato il sito di armando siri... e vorremmo vedere! ma se provate con altre combinazioni di chi "laicamente" (nel senso più puro del termine) si mettesse a ricercare i candidati a sindaco di Genova nelle elezioni amministrative 2012... beh allora la musica cambia e molto, con posizionamento sui motori di ricerca ... bassissimi.


Certo sono siti giovani, e quindi google e i motori di ricerca non li premiano, ma da un'analisi "superficiale" su alcune pagine condotta sulle tecniche SEO adottate (Seaarch Engine Optimization), ci sono "dimenticanze", se non veri e propri errori, veramente difficili da capire.

Tutti curano i contenuti e ci tengono a inserire l'ultimo comizio o l'ultimo banchetto per raccogliere le firme. Anche L'usabilità dei siti non risulta eccezionale, nessuno o pochissimi hanno pensato a dotarsi di strumenti per disabili, molti non hanno neanche una mappa del sito... Nessuno ha ad esempio pensato a scrivere il sito in lingue diverse...

Nonostante tutti abbiano un profilo facebook o usino i social network, non hanno pensato alla creazione di community sul sito (tranne qualche eccezione)....

I "ragazzi" vanno rivisti nel tempo, ma la classe non si impegna come potrebbe! Come comunicatori web non sono un granché speriamo si rifacciano come politici ;o)


PS: Ecco cosa abbiamo misurato:
IDENTITY: è la qualità grafico funzionale del sito
TARGET: definisce una misura sugli obiettivi del sito
CONTENT: Consideriamo il tipo di contenuto e la sua fruibilità
SERVICES: verifica dei servizi del sito
INIVIDUATION: "....a livello di internet" citando il comico Paolantoni, definiamo se il sito è facilemente rintracciabile su internet
MANAGEMENT: vediamo se è gestito bene, aggiornamenti, et
USABILITY: consideriamo l'usabilità del sito
SOCIAL: vediamo se è Social... che fa sempre molto figo!

martedì 20 marzo 2012

Elezioni Comunali Sindaco Genova 2012: La comunicazione via web dei candidati Sindaco

Isola che non c'è torna a occuparsi di politica... Come al solito come piace a noi, capire i freddi numeri per comprendere la realtà.

Sgomberiamo da subito i dubbi: perchè lo facciamo? per vari motivi!
Per attenzione alla politica
Per ricerca scientifica sul campo
Per avere un ritorno in termini di visibilità... e perchè no, se qualcuno ci chiedesse di diventare suo fornitore...

Non volgiamo supportare nessuno dei canditati in lizza.

In questo post parliamo di candidati sindaco e in breve della loro presenza nel web.

Breve introduzione
La comunicazione politica via web si sta affermando almeno in termini di presenza, forse per l'onda Obama, forse perché c'è un seppur lento rinnovamento degli attori della classe politica.
Le analisi qualitative sulla comunicazione le faremo nei prossimi post, un'anticipazione che possiamo dare è che la qualità della comunicazione rimane piuttosto bassa in varie aree (dalla grafica, al tipo di engagement, etc.)
La sensazione è che la comunicazione web è un "must to have", ma che molti candidati non ci credano molto o non la sappiano proprio maneggiare in modo pieno.

Avremo modo di approfondire ...

La presenza online dei candidati sindaco
Iniziamo con una tabellina dei candidati sindaco alle elezioni comunali. Se la tabella i dati li trovate non corretti vi chiediamo di segnalarci gli errori...


sindaco
Area
sito del sindaco
fb
twitter
g+
LinkedIn
Partiti
marco doria
CENTRO - SINISTRA
NO
PD -SEL - IDV
paolo putti
SINISTRA
NO
NO
NO
MOVIMENTO 5 STELLE 
Pierluigi Vinai
DESTRA
NO (?)
PDL
Enrico Musso
CENTRO
NO
Enrico Musso Sindaco - UDC - FLI - API
Simonetta Saveri
CENTRO
NO
NO
NO
NO
PRIMAVERA POLITICA
Susy De Martini
DESTRA
http://susydemartiniladestra.com/

LA DESTRA
Roberto Delogu
SINISTRA
NO
NO
NO
COMUNISTI SINISTRA POPOLARE - FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
Edoardo Rixi 
DESTRA
LA NOSTRA GENOVA - LEGA NORD
Armando Siri 
DESTRA
NO
PIN
Giuseppe Viscardi
DESTRA
NO
NO
NO
GENTE COMUNE - Movimento Indipendentista Ligure 



Bene in questa tabella abbiamo cercato di riassumere tutti i candidati alle elezioni per la poltrona di Sindaco di Genova dal 2012 e la loro presenza sul web. Nei prossimi post ci occuperemo anche dei partiti che li sostengono.

Il mucchio selvaggio e il web
Essendo molti i candidati sindaco, non abbiamo potuto verificare tutto quello che sarebbe necessario in una analisi di visibilità online. Ci siamo quindi concentrati sui principali oggetti web che potrebbero essere utilizzati dai candidati.

vediamo velocemente come i nostri amici sono presenti sul web

Marco Doria
Uscito a sorpresa dalle primarie del centro sinistra, è sicuramente presente sul web, ha un sito web personale, è presente su facebook con una fan page e il suo profilo personale, è presente su twitter, da poco è presente su google plus. L'unico social network monitorato dall'isola che non c'è per i candidati Sindaco, in cui Marcuccio Doria non è presente è LinkedIn.
Conclusioni... abile e arruolato

Paolo Putti
Possiamo dire che il candidato grillino, non è direttamente molto presente sul web, non abbiamo rintracciato un sito a sostegno della sua campagna elettorale, non è presente su twitter, ne su google+, ma ha un profilo su linkedIn anche se non è molto attivo (solo 5 connection nel suo network).
Il web sembra non interessarlo, molto strano visto che il referente politico del movimento 5 stelle, il mitico Beppe Grillo (chi non si ricorda te lo do io il Brasile e tutte le cose che ha fatto come comico?) , ha il blog più visitato in Italia!

Pierluigi Vinai
Il nostro ha un sito web, ma è ancora in costruzione, segno che è stato affidato a qualche agenzia di comunicazione, che gli avrà sicuramente detto che per fare la comunicazione web, bisogna studiare il target, verificare gli obiettivi della comunicazione, etc. etc. ma intanto esce con i cartelloni ovunque... mah! verificheremo il sito e anche se in questa "linea editoriale", ci sarà inclusa una campagna sui social network. Infatti il PierSilvioLuigi non ha un profilo personale su FaceBook, ma ha una fan page di fb.

Pier é presente su twitter e cinguetta abbastanza e su linkedIn, ma se è proprio lui, non lo usa molto infatti ha solo una connessione

Su google plus ci sono più profili con lo stesso nome ma non sono praticamente attivi...

Enrico Musso
è presente moltissimo sul web... pure troppo! anzi manda un po in confusione con la sua ipertrofia! Aveva addirittura 3 siti, ma ha imparato cosa è il redirect (per altro lentissimo) che ha inserito nei siti enricomusso.it e .org

Ancora confusione da iper presenza su facebook, con ben 4 profili che riconducono a lui! anche in questo caso sta tardivamente correndo ai ripari cercando di razionalizzare. Ha un profilo su twitter che noi sull'isola abbiamo già seguito nel periodo delle primarie con un post specifico,  Non è presente su Google plus ma lo è in modo coerente su LinkedIn, infatti ha 188 connection nel proprio network e segue addirittura 3 gruppi...

Conclusione... Confusione e ben poca strategia di comunicazione su web, almeno fino ad ora.

Simonetta Saveri 
La nostra fervente Simonetta delega molto la sua presenza al partito di riferimento Primavera Politica, infatti non ha un sito web suo, non ha un profilo su twitter, non è presente sul social network di google e non è presente su LinkedIn... ma ha un profilo personale su facebook, non una fan page se non quella del partito.
Capisco che è avvocato e come tutti i nostri amici avvocati non sempre sono animati da anima tecnologica, ma LA SIMO sembra proprio lontano dal web ;o)

Susy De Martini
La candidato Sindaco della Destra è molto attiva su web, ha pagina ufficiale su facebook, ha il profilo personale, è presente su google +.
ha creato anche un sito personale che di fatto è un blog, non ha però un profilo linkedIn.
Conclusione ... si applica!

Roberto Delogu
Diciamolo RoBBY... non te ne può fregà de meno del web! e infatti Il Robert Kennedy de 'noantri ha sì un profilo su twitter, ma posto che sia lui, non è di fatto attivo.
su facebook ha due profili, quello personale e quello a sostegno della candidatura, che simpaticamente non fa vedere nulla se non si è amici... strategia bizzarra, ma per votarlo dovremo chiamarlo a casa?

Conclusione: bocciato sul web!


Edoardo Rixi
Rixi è il più secchione, diciamo ha proprio la faccia da secchione, ma siccome in questo periodo vanno molto, potrebbe essere la sorpresa?
Edoè presente in tutta la filiera considerata, 100% adesso andiamo a vedere se è anche su four square! ;o)

Conclusione: Secchione (non poteva essere diversamente)

Armando Siri
Parte bene ... sito personale, facebook: profilo personale e fan page, twitter..
Non abbiamo potuto dirimere se il profilo linkedIn fosse suo, ma lo abbiamo messo ugualmente, mentre non ha la pagina su google +
Conclusione... il web ci piace

Giuseppe Viscardi
Ha un blog pernsonale, non fatto per la campagna elettorale, ma nel quale esprime il suo essere personale, è presente su FB, ma non siamo stati capaci di rintracciare, allo stato della ricerca ne profilo twitter, ne google+, e neanche su linkedIn
Conclusione ... espired!



Che dire... 
La sporca dozzina ha un approccio diversificato sul web, ma in media non ha una dimestichezza con lo strumento, pare ci sia poca visione strategica e poca capacità nella gestione di questa comunicazione che è molto specifica.

A dire il vero sembra che ci sia un poco di approssimazione nell'approccio al web, questo può essere dovuto a molte cose, ignoranza dei meccanismi della comunicazione via web, disinteresse nel mezzo, collaboratori e/o fornitori non sempre all'altezza etc.

A presto con altre analisi...