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martedì 3 dicembre 2013

Primarie PD: chi ha vinto il duello TV...

Renzi, Civati o Cuperlo? chi ha vinto il duello TV?

un eccezzionale misuratore della risonanza dei comportamenti indotti dalla TV è Twitter! Per questo motivo è possibile pensare di misurare chi abbia vinto il duello tra i tre ragazzotti del partito democratico che si contendono la poltrona di segretario.
I dati sono contraddittori, per fortuna, altrimenti sarebbe una noia immensa... Noia che già c'è poichè tutti danno Renzi per vincitore assoluto.

E a guardare i numeri assoluti su twitter non ci sono dubbi: Renzi surclassa tutti... però, eh si, c'è un però! dal 28 al 2 dicembre 2013 Renzi guadagna meno di Civati che con 4801 nuovi follower si aggiudica il primato, contro Renzi che ne guadagna 3647 e Cuperlo che arriva 1849...

Allora il duello l'ha vinto Civati?



Eh no, perchè quelli sono solo i nuovi, non dimentichiamoci che Renzi ha quasi 700 mila follower, contro i 100 mila di Civati e i 20 mila di Cuperlo... 

Non c'è gara... allora vince Renzi, eh no... perchè lui gli ha accumulati in due primarie e con un uso dei social costante e lontano nel tempo, mentre Cuperlo ha iniziato adesso e la sua progressione è imponente... 


dal 14 Ottobre a oggi Cuperlo ha aumentato del 123% i suoi follower, Civati del 15% e Renzi solo del 6%... non solo se guardiamo l'ultimissimo periodo ha una crescita impetuosa... 20% contro il 5% di Civati e solo 1% di Renzi... Allora vince Cuperlo... Eh no... Perchè Cuperlo come detto ha pochissimo Follower... 
Allora chi vincerà le Primarie del PD? Tutti dicono che vincerà Renzi e tutti gli indicatori web sono a confermarlo... Certo Cuperlo si sta dando un gran da fare, se guardiamo i twit dell'ultimo periodo, Cuperlo è iper attivo a testimonianza della volontà di recuperare terreno sul web.
Renzi e Cuperlo sono gli antagonisti principali...ma tra i due litiganti il Civati gode ;)

A presto



mercoledì 12 giugno 2013

OPW Osservatorio Politico del Web: chi rappresentano i partiti?

Oramai è una litania, vince l'astensionismo, lo dicono tutti...
e quindi tutto bene? ma manco per niente! e quindi ci domandiamo i partiti, che funzione hanno nella nostra società? ma soprattutto chi rappresentano?

dire CHI rappresentano i partiti, non è facile, ma quanto ci rappresentano, beh questo si può dire.
e allora, l'isola che non c'è, riprende a pubblicare sul OPW: Osservatorio Politico del Web e come al solito spulcia i numeri.


Per prima cosa abbiamo analizzato come sono andate le elezioni, non dal punto di vista politico, piuttosto dal punto di vista dei dati.
Abbiamo guardato e analizzato quindi le città in cui ci sono stati i ballottaggi, e abbiamo preso come campione Roma, che oltre ad essere numericamente molto rappresentativa, ha un comportamento che può essere esteso a più o meno tutto il territorio nazionale (sicilia esclusa…)

E allora ci siamo chiesti, quanto ci rappresentano i partiti? O meglio quante persone si rivolgono ai partiti?

La risposta è triste! Molto pochi, pochissimi.
Elezioni Comunali 2013: Roma primo turno

Così abbiamo guardato i dati relativi al primo turno di Roma e abbiamo voluto esaminare i dati assoluti. Ci sono delle belle sorprese.

A Roma alle elezioni, appena concluse, per scegliere il sindaco, al primo turno il 55% degli elettori non sceglie un partito!

Cioè su 10 italiani sicuramente almeno 5 non si riconoscono nella politica, e non scelgono un partito, spesso 6! Gli altri 4 come scelgono?

Circa 2 italiani su 10, in questo caso Romani, ma possiamo allargare il concetto a tutta la penisola, senza sbagliare troppo… si sono rivolti a liste civiche (civetta o meno)

Solo 3 italiani su 100 scelgono il partito di vendola SEL, 6 su 100 scelgono il Grillo genovese, 8 italiani su 100 scelgono il PDL.

E il PD, il partito democratico radicato sul territorio, il partito vero partito? Rappresenta appena 1 italiani su 10! ed è quello messo meglio!

Emerge chiaramente una crisi di rappresentanza che non può essere nascosta da giochi di parole, dal dire io cresco di più, io cresco di meno... ma alle comunali del 15-18... 

A presto 



lunedì 15 ottobre 2012

PD Fai attenzione lo dice twitter!!! Analisi primarie centro sinistra 2012 by OPW Osservatorio politico del Web

OPW Osservatorio Politico del Web apre con un piccolo post relativo a ciò che accade nel centro sinistra con le primarie per i candidati premier per le elezioni politiche 2012.

Inizieremo questo viaggio analizzando quel che accade su twitter, dato che è il social network più utilizzato dai politici, poi capiremo perché è così in un post successivo.

Cosa accade su twitter per i candidati alle primarie 2012 del centro sinistra? Da quello che si può capire il PD potrebbe avere grandi difficoltà! Tradotto: il partito democratico potrebbe non portare il suo candidato alla corsa per palazzo Chigi!
L’abbiamo sparata grossa? Forse, ma vediamo innanzi tutto cosa dicono i numeri e analizziamo i vari concorrenti alle primarie: chi sono i cavalieri della tavola rotonda? “Ecchili” in ordine alfabetico di cognome (così nessuno si offende):
bersani, civati,puppato,renzi, tabacci, vendola!

Neanche a farlo apposta i primi 4 sono del PD, tabacci è un centrista e vendola un sinistrico.

Bene ora che sappiamo chi sono i nostri prodi… mmmmhhh non nel senso di Romano, possiamo iniziare a verificare come costoro utilizzano twitter.

Noi pensiamo che i numeri non mentano mai, e in questo momento non faremo un’analisi semantica, di efficienza o di qualità, piuttosto un’analisi numerica, partiamo dalle fondamenta (non come tanti che sparano sentenze sul “sentiment”!!!!)

Quanto lo utilizzano?

bersani pierluigi: presente! Il ragazzo si impegna, è in terza posizione per numero di tweet! In relazione al gruppo ha il 17% dei tweet totali dei nostri comunicatori, direi non male.
civati: iperattivo! Leader indiscusso della categoria, da solo spazzola via il 47% dei tweet. Non ha avrà proprio un c… molto da fare! Oppure ha un team di persone che lavorano molto.
puppato: La nostra unica donna del mazzo è entrata nel vivo di twitter di recente ed è piuttosto attiva, ma nel totale non sale ancora in questa classifica.
renzi: il rottamatore del granducato di toscana, utilizza twitter da sempre, emula o copia obama, comunque rimane quarto, ciò significa che ha altro a cui pensare o …
tabacci: è entrato su twitter perché ormai se non sei su twitter sei out, ma non sembra essere il suo campo preferito, vedremo nei prossimi post perché questa affermazione!
vendola: nichi è attivo, combattivo e presente su twitter… si piazza secondo in questa speciale classifica.

Netiquette

Questione di stile… analizzando i profili dei nostri candidati alle primarie di centro sinistra si notano due tipi di approccio: quelli che usano twitter come megafono per se stessi tipo ufficio stampa, e quelli che tendono ad utilizzare di più la parte social maggiore interazione diretta.

bersani, vendola e tabacci “seguono” a loro volta qualcuno, bersani stacca tutti come numero, con più di 50 mila profili seguiti: significa attenzione verso gli utilizzatori. Chi invece usa twitter come blog e non segue i suoi followers: renzi è all’ultimo posto, segue una persona ogni 379, tabacci 1 a 1.

Il PD Trema!!!! Ma non lo sa!

Il PD rischia di non portare nessuno dei fantastici quattro a essere candidato premier! Ce lo dice twitter? Si forse! E perché? Andiamo a vedere cosa dicono i numeri:

nel centro sinistra il Partito Democratico rappresenta il maggior partito della coalizione, con circa il 60% degli elettori di centro sinistra, almeno stando ai sondaggi elettorali di questo periodo.

Ma sappiamo che le primarie non sono rappresentative del corpo elettorale, quindi movimenti e partiti molto attivi e combattivi (SEL) possono muovere un numero di simpatizzanti in percentuale molto maggiore di quella mossa dai candidati del PD. E di li la scelta di renzino renzi di conquistare voti nell’altro schieramento.

Quindi per una questione di mera matematica, il Partito Democratico rischia di aver fatto un clamoroso autogol, modificando il suo statuto e permettendo di correre per candidarsi a premier altri se non il segretario. Cioè rischia di dividersi la torta consentendo ad altri di vincere.

E twitter lo conferma! Vendola primo nelle preferenze!!!!!!!


Forse non finirà così, ma Genova, Napoli, Palermo, Milano, … lo confermano, quando il Partito Democratico affronta le primarie diviso perde! Succederà così anche questa volta?

Conclusione 

Twitter, come il web, è uno specchio deformato della realtà e le comunità che vivono in rete spesso non sono capaci di portare effettiva innovazione nella società che è reale e quindi più complessa.
I numeri che noi dell’isola che non c’è analizziamo non hanno valore assoluto, ma danno indicazioni precise.
Quindi utilizzare in modo sapiente twitter Facebook o il web sarà un modo intelligente di parlare con i propri elettori.
I nostri ragazzi sanno usare il web per comunicare? Da quanto visto non possiamo trarre un giudizio e non vogliamo neanche darlo, nei prossimi post però capiremo di più!
Seguiteci ;)
A presto!