martedì 28 agosto 2012

Mercato immobiliare, agosto 2012: corrente alternata

Eccoci giunti al terzo capitolo della saga: mercato immobiliare!
Agosto tutti in ferie, tutto fermo, tutto rallentato? ma nemmeno per sogno, almeno stando alle rilevazioni che l'isola che non c'è ha realizzato sul mercato immobiliare.

Dopo aver dato colpa alla tassa sugli immobili re-introdotta dal governo Monti, la famigerata IMU Imposta municipale unica (l'IMU fa precipitare il prezzo delle case) e dopo aver analizzato l'andamento del mercato di luglio (Mercato immobiliare luglio 2012: tenuta o attesa?), ci concentriamo su quanto accaduto ad agosto 2012 nel panorama del mercato immobiliare italiano.

trend del mercato immobiliare agosto 2012
Ci sono movimenti contrastanti, appunto a corrente alternata! le nostre 5 città campione ci indicano che è difficile definire un trend nazionale! per città che recuperano quasi completamente il valore di aprile, ci sono altre che continuano la discesa.

Torino: caduta libera
la città della Mole antonelliana, del parco del Valentino e della Fiat, è quella che ha un trend nel periodo decisamente più negativo. Ad agosto un appartamento di 100 mq a Torino valeva il 92% del valore che aveva ad aprile! un 8% in meno in 5 mesi! significa un tendenziale annuo di - 25%! una caduta libera del valore degli immobili. Un quarto del valore perso in un anno se il trend continuasse in questo modo.

Milano: scatto d'orgoglio
La città meneghina ad agosto recupera quasi completamente i valori di mercato di Aprile 2012, il recupero arriva al 98,99% del valore. Certo un punto percentuale in 5 mesi è comunque significativo, sarebbero circa 5 punti sul tendenziale annuo, ma l'andamento e il trend ci dicono che invece il mercato ha fermato la caduta di valore degli immobili per i mesi di giugno e luglio per riprendersi in agosto. Un buon segnale, per chi investe nella città della madonnina.

Napoli: a ca' nissuno è fesso!
Buone notizie per chi ha immobili all'ombra del Vesuvio, rispetto ad Aprile 2012 il recupero è quasi completo 99,39% del valore.
L'andamento delle rilevazioni di Napoli ricalcano in modo quasi identico gli andamenti di Milano per cui le considerazioni fatte prima valgono anche per la nostra amata Napoli.

Genova: ripresa confermata
Sarà che i genovesi soffrono della crisi della città, sarà stata l'IMU, ma un andamento del mercato come è successo a Genova, non è facile da registrare in nessun luogo. Andamento che per altro è confermato da indicatori quali la spesa al dettaglio nel periodo di giugno sotto la lanterna.
Fatto sta che dopo lo spavento di giugno 2012 (-12% in due mesi!) la situazione è tornata a migliorare. Ad agosto si registra il secondo mese di crescita consecutiva e il valore degli immobili in media è arrivato al 96,29% del valore di Aprile 2012. Anche in questo caso quasi quattro punti di percentuale di valore persi dagli immobili in 5 mesi non sono una sciocchezza, ma il trend della città di Cristoforo Colombo, non può che portare un po di ottimismo.

Roma: declino?
Nella città eterna il mercato immobiliare non gode di ottima salute, ad Agosto 2012 si registra un'ulteriore perdita di valore che raggiunge il 94,25% del valore delle case di Aprile 2012.
Non solo è una grande perdita di valore poco meno di 6 punti in 5 mesi che significa un tendenziale annuo di - 20%, ma come nel caso di Torino è il trend costantemente negativo che potrebbe preoccupare chi deve investire nella capitale.

Purtroppo questo declino è confermato anche dall'andamento dei singoli quartieri che monitoriamo: Roma Parioli e Roma Cinecittà, quartieri molto diversi per caratteristiche ma che segnano, dopo un andamento in controtendenza rispetto alla città, una perdita importante, come facilmente individuabile nel nostro grafico:


Conclusioni
come detto è piuttosto complesso in questa fase definire un andamento di mercato significativo, si va appunto a corrente alternata.
Particolare la situazione di Genova che ha visto perdite consistenti e un buon recupero, mentre Roma e Torino vedono una perdita costante.
Nel caso di Roma potrebbe essere dovuto a un eccesso di offerta (nuovi insediamenti).

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lunedì 23 luglio 2012

Mercato immobiliare luglio 2012: tenuta o attesa?

Ci abbiamo preso gusto... e visto l'interesse suscitato dal precedente post: "l'IMU fa precipitare il valore delle case!", abbiamo continuato a monitorare il mercato immobiliare in Italia.

Ma cosa succede quindi nel mercato? i prezzi scendono o salgono? Beh non sveliamo subito chi è l'assassino, manteniamo un po' la suspance sull'andamento del mercato immobiliare.

Nel post precedente abbiamo incolpato la nuova imposta, l'IMU (Imposta Municipale Unica) del calo del mercato degli immobili, ma è lui l'assassino? Il cadavere l'abbiamo veramente trovato?

indaghiamo ancora per scoprire se il prezzo delle case è aumentato o diminuito.

diciamo che la discesa continua, ma in modo meno ripido, decisamente meno ripido, guardiamo cosa accade nelle città che abbiamo preso a campione, nella quale abbiamo aggiunto Genova la Superba, così completiamo il triangolo industriale con Milano e Torino, oltre alla capitale Roma e Napoli.

Iniziamo quindi l'analisi proprio da Genova, con la quale abbiamo un rapporto particolare visto che abbiamo seguito le primarie e la campagna elettorale per diventare Sindaco.

Genova, sulle montagne russe!

Con quella faccia un po così... guardando Genova si sa, o la odi o la ami, con le sue ripide montagne e subito il mare, senza respiro... e senza respiro è l'andamento dei prezzi delle case nella Superba. 
 Andamento del mercato immobiliare in Italia
Andamento del mercato immobiliare in Italia nelle grandi città
Eh si se il mercato si fosse continuato come a giugno si sarebbero trovati con case senza valore in pochissimo tempo. A giugno rispetto ad aprile una casa del valore di 100 mila euro, ne valeva appena 88 mila!!!! Ciò significa che un immobile di una famiglia genovese ha perso in 2 mesi ha perso il 12%, che su base annua significa il 72%!!!!!!!!!!!!! cioé se avesse continuato la discesa in quel modo la casa del signor Parodi (classico cognome genovese) avrebbe avuto un valore di 28 mila euro contro 100 mila... e per un genovese e per chiunque sarebbe stato da infarto...
Ma per fortuna dei nostri amici liguri, il mercato ha ripreso fiato... e in un mese il mercato ha ripreso notevolmente con un incremento positivo, rispetto a Giugno di 7,5 punti percentuali, facendo contenere le perdite a "solo" il 95% del valore di riferimento... Questo significa che su base annua le case a Genova perdono circa il 20%... che è una percentuale altissima!!! (prendendo come riferimento il valore di aprile 2012).


Torino tiene
La città della mole antonelliana era quella che perdeva di più in valori percentuali, con una perdita di oltre il 5% in due mesi del mercato immobiliare! 
Ma cosa succede a luglio? che c'è una sostanziale tenuta rispetto ai valori di Giugno con una perdita di 0,3 punti percentuali assoluti e quindi su base annua la caduta del valore delle case sarebbe di solo il 22%. 


Milano è in pianura!
Che gran scoperta che ha fatto l'isola che non c'è! mo ovviamente ci riferiamo all'andamento tendenziale del valore delle case, che tra giugno e luglio registra un andamento piatto... a Luglio la perdita assoluta rispetto ad aprile è di 2,8% che su base annua significa che un immobile a Milano perde in valore ben 11 punti percentuali... minori dei 15 previsti a Giugno, ma sempre significativi.


Napoli: un po su un po giù
come Genova, Napoli ha mare in fronte e monti alle spalle, ma in mezzo ha anche un poco di pianura, i dislivelli sono meno accentuati che a Genova, così come le sue discese e salite. Se a Giugno avevamo visto che addirittura c'era un aumento del valore rispetto a Maggio (seppure il costo assoluto era comunque sceso rispetto ad aprile) gli immobili a Napoli sono tornati a scendere! il valore delle case a Napoli in percentuale cala del 2,8% esattamente come a Milano e quindi su base annuale il valore di un immobile di Napoli sarà di 11 punti inferiore dell'anno precedente...


Roma
Roma non fa la stupida... e infatti chi possiede una casa nella capitale, può tirare un sospiro di sollievo... La discesa che sembrava verticale, si è arrestata, anzi il mercato immobiliare ha ripreso fiato.
Un investimento di 100 mila euro fatto ad Aprile in un appartamento a Roma, avrebbe reso ben poco, e rivendendo la casa oggi si perderebbero circa 4100 euro! cioè su base annua la perdita di valore delle case a Roma sarebbe del 16,5 %.

I quartieri Parioli e Cinecittà, tengono, in particolare Cinecittà che anche se ha visto un piccolo calo rispetto a Giugno, guadagna valore rispetto ad Aprile...

In conclusione
L'IMU è colpevole? a vedere gli andamenti possiamo dire di si, o meglio ha aggravato una situazione già di per se complicata, accelerando le perdite di valore degli immobili che comunque ci sarebbero state, come già avevamo anticipato nel post precedente.
Forse è una tassa che ha spaventato gli investitori e le persone...

Molto sintomatico in questo senso Genova che dopo una caduta verticale riprende altrettanto rapidamente, dopo aver forse visto che tutto sommato la tassa non ha inciso sul valore reale.


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martedì 3 luglio 2012

LinkedIn: presenti!

Siamo presenti anche su LinkedIn, il social network particolarmente dedicato al business...
Isola che non c'è è presente su LinkedIn

Quindi adesso oltre ad avere un gruppo dedicato alla web reputation, che con grande sforzo di fantasia abbiamo chiamato... web reputation, ci siamo iscritti anche come azienda.

Trovaci su linkedIn come:

isola che non c'è Neverland 

ed entra nella nostra rete e potrai essere sempre informato sui nostri servizi e sulle nostre iniziative...

A presto

giovedì 28 giugno 2012

l'IMU fa precipitare il valore delle case!

Dopo un po di assenza dovuta ai moltissimi impegni, l'isola che non c'è torna a postare...
Oggi ci concentriamo sul mercato immobiliare, certo non ci facciamo mancare nulla: Database, costruzione reti di agenti, CRM, web reputation... beh si siamo curiosi ma passiamo ai fatti!

Abbiamo tutti letto che l'IMU, l'Imposta Municipale Unica, introdotta nel 2011 dal goveno Monti, avrebbe avuto un effetto negativo sul mercato immobiliare.
Ci siamo chiesti questo fosse vero e quindi abbiamo iniziato a studiare il mercato rilevando in modo sistematico il valore delle case in tutta italia
Abbiamo preso come riferimento i valori di aprile 2012, in modo da verificare l'andamento mese per mese del valore degli immobili e poter confrontare facilmente le zone fra loro. 



La flessione c'è!
Abbiamo rilevato tutta Italia per avere una visione globale del fenomeno, e purtroppo ritroviamo una vera flessione da Nord a Sud! Qui vi riportiamo solo gli andamenti di 4 grandi città come Milano, Torino, Roma e Napoli. 

Torino calo del 35% 
La città della mole sta attraversando un brutto periodo per quanto riguarda il valore degli immobili, da aprile ad oggi il valore delle case è sceso di oltre il 5%! questo significa che entro fine anno, continuando con questo trend, se hai comprato una casa a torino di 100 mq che ad aprile valeva 260 mila euro (in media), all'inizio del 2013 varrà 203 mila euro, con una perdita secca di 57 mila euro! Se consideriamo quindi la tendenza su base annua, il calo del valore è esattamente di un terzo (32%).


Milano -15
Il freddo avanza su Milano? no, anzi il caldo torrido dell'estate arroventa sempre la città della madonnina. Il freddo viene dal calo dei prezzi delle case! eh si, se continua in questo modo, il calo arriverà a fine anno al 10% netto, che su base annua significa quasi il 15%!!!!!!


Napoli vivacchia
sarà il suo carattere fatalista, o la bellezza della città, ma Napoli alla fine tiene sul prezzo! certo perde anche lei in termini di valore, ma un po meno rispetto alle altre città metropolitane, se hai una casa di 100 mq a Napoli, il suo valore ad aprile era di 373 mila euro, a giugno 365 mila, a inizio 2013 sarà di 339 mila euro. con una perdita da aprile del 9% e su base annua del 13%... 

Roma caput mundi
e la capitale? eh si sa comprare casa a Roma è costoso... ma dal prossimo anno forse lo sarà un po meno... 
eh già! anche su Roma si sta facendo sentire l'effetto IMU. Il valore degli immobili è calato a Roma in media del 4,21% in due mesi, questo significa che se la tendenza rimanesse questa su base annuale, la tua casa a Roma perderebbe un quarto del valore e se ad aprile una casa di 100 metri quadrati valeva 475 mila euro, a giugno ne valeva 455 mila (perdendo ben 20 mila euro in due mesi), e a inizio 2013 varrà 391 mila euro, ed avrai perso 84 mila euro!!!!
Ma le cose si fanno più interessanti se guardiamo i singoli quartieri. Qui presentiamo due quartieri molto diversi fra loro, i parioli (zona bene della città) e cinecittà (bel quartiere ma decisamente meno vip).

Parioli ... anche i ricchi piangono (ma un po meno!)
La tua casa ai Parioli tiene il prezzo.... infatti pur perdendo di valore, la tua casa di 100 mq che ad aprile valeva 768 mila euro, a giugno valeva 751 mila euro, che in percentuale significa 2,26%. certo son sempre 17 mila euro... 
a fine anno se tutto continuasse così... la tua casa varrebbe 693 mila euro, avresti perso 75 mila euro di valore, cioè il 9%... 

Cinecittà... vola
tutta Italia perde... cinecittà guadagna! si la voglia di stare vicino agli studios dove hanno girato Ben Hur, il Marchese del Grillo, e migliaia di film, vedere entrare le star di oggi, forse è stata determinante per la tenuta di Cinecittà. Ovviamente non è questo, sta di fatto che il quartiere a sud est di Roma, se a Maggio perdeva poco meno dell'1% a giugno recuperava 1,2 punti. su base annua significa che se hai comprato una casa ad aprile di 100 mq che valeva 391 mila euro, a giugno valeva già 394 mila ... se la tendenza fosse questa a fine anno la casa varrebbe 408 mila euro e avresti guadagnato 17 mila euro! e buttali via!

In conclusione
ci chiediamo se una tassa che ha un'incidenza di poche centinaia di euro, posso veramente far variare il valore degli immobili nel lungo periodo. 
Infatti prendendo i valori degli immobili nelle stesse città e nello stesso periodo, notiamo che la flessione inizia da lontano, certo la nuova tassa, l'IMU (Imposta Municipale Unica) forse ha accelerato i processi, poichè si inserisce in un contesto di bassa fiducia generale. 

Nei prossimi mesi monitoreremo l'andamento dei prezzi del mercato immobiliare e cercheremo di capire come evolve il prezzo delle case in tutta Italia.

Naturalmente se sei interessato a rilevamenti del mercato immobiliare, ai nostri report ed elaborazioni, se vuoi comprare o vendere casa, vuoi fare investimenti o sei semplicemente curioso, inviaci una mail a info_at_isolachenonceweb.it, possiamo offrirti servizi altamente personalizzati

A presto

lunedì 2 aprile 2012

Elezioni Comunali Sindaco Genova 2012: I siti web dei candidati

Come promesso non molliamo la presa... e questa volta prendiamo in considerazione i siti a sostegno dei candidati alla poltrona di sindaco di Genova nelle prossime elezioni.

Nei nostri piani avremmo voluto esaminare e definire le compagini e gli schieramenti che sostengono i candidati, ma viste le indecisioni degli uni, lo spuntare degli altri... abbiamo preferito aspettare che si congelassero un poco le cose. Anche questo però è un aspetto interessante di questo momento politico che andrebbe ben indagato... purtroppo dobbiamo anche lavorare ;o)

Quindi ci siamo concentrati come detto sui siti del mucchio selvaggio, utilizzando una tecnica che non entra ovviamente nel merito di contenuti, ma tiene conto dei parametri importanti per l'utente/cittadino del sito.

in fondo, e solo in fondo per non annoiarvi troppo, mettiamo una piccola legenda di quello che andremo a misurare. E via veloce sui siti

Paolo Putti (genova.movimento5stelle.it)
Il sito del grillino è di fatto un blog, quindi sfugge un poco alle logiche di misurazione studiate e definite  soprattutto per siti web standard a supporto del sindaco.
Per inciso lo abbiamo analizzato poichè ce lo ha segnalato un nostro lettore: "Il sito del Movimento 5 Stelle di Genova è "genova.movimento5stelle.it". Non avendo un leader ma un portavoce, deve essere ritenuto anche il sito di riferimento per il suo candidato sindaco."

valutazione del sito di Paolo Putti
A livello di Identity risente dell'impostazione del blog non centrato sul candidato, quindi ha una valore piuttosto basso, spicca invece per i contenuti, anche se un poco propagandistici e per il livello di qualità della gestione (management): aggiornamenti, puntualità dell'informazione etc.

Non essendo un sito a supporto diretto del sindaco, sconta un po per quanto riguarda l'Individuation ossia indicizzazione, facilità di ricordo del url etc...
Il sito genova.movimento5stelle.it  è poi uno dei più social!
Come detto è un blog pertanto l'usabilità è standard e i servizi adeguati.
Conclusione: un blog molto buono, ma poco incline allo scopo di supporto, certo non vuole esserlo e pertanto è corretto che abbia valutazioni bassine.



Pierluigi Vinai (http://www.pierluigivinaisindaco.it/)
Iniziamo con il dire che si vede che dietro a questo sito c'è la mano di una web agency o comunque di un grafico di professione. Tutta la "brand identity" è studiata con obiettivi precisi e chiari.
valutazione del sito di Pierluigi Vinai
Ecco che il sito si contraddistingue per Identity e management. La cosa che ci lascia più da pensare sono i contenuti.. non abbiamo ad esempio individuato il programma! In sostanza è una gran bella agenda!
Una buona Usabilità, anche in relazione alla facilità di strutturare l'informazione, ma una vera carenza a livello Social! 

Solo nella media la targetizzazione ossia la capacità di rivolgersi all'utente che lo naviga.

Conclusione: traditi nelle aspettative! a vederlo ti aspetti chissà che ... abbiamo fiducia che cambi!


Enrico Musso (http://www.mussosindaco.it/)
valutazione del sito di Enrico Musso
Come per il Musso Social (v. il nostro Post precedente) notiamo un po di confusione generale del sito, dovuta sicuramente al fatto che l'informazione contenuta è molta (Content). Comunque è il sito più completo e nel complesso meglio equilibrato non avendo carenze evidenti nelle varie aree. Spicca per la gestione, ma anche per la capacità di parlare ai target di riferimento.

Conclusione: Molto social, buona informazione. Forse un po troppo standard come navigazione e impostazione. Azzardiamo nel dire che pare un template predefinito e adattato stile joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Marco Doria (http://www.marcodoriaxgenova.it/)
valutazione del sito di Marco Doria
Il sito Doriano va nella direzione opposta a quello di Musso, almeno dal punto di vista dell'informazione e della grafica: semplice lineare pulito. Infatti spicca per Identity e management, è mediamente curato in termini di target e contenuti (curati, puliti diretti, molto essenziali). 
Dal punto di vista social, oltre ai richiami attraverso le icone, interazione con twitter. 

Conclusione: un sito un po "fighetto" che sembra studiato da una web agency, anche se il template sembra adattato da uno standard stile wordreference... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Edoardo Rixi (http://www.rixisindaco.com/)
valutazione del sito di Edoardo Rixi
il secchione (v. post precedente) questa volta non si è applicato come sa! poteva però deludere del tutto? Certamente no; ecco che ti sfodera un'ottima performance in management e spicca nell'area Service, in particolare per l'attenzione che ha posto agli aspetti legati alla privacy, aspetto molto carente in tutti i siti dei nostri candidati, con buona pace del garante. 

Conclusione: Sito che non buca in modo particolare, seppur curato nelle informazioni. Il ragazzo si impegna ma potrebbe fare di più.


Armando Siri (http://www.armandosiri.it/)

Il "cardinale" ha disegnato (o gli hanno disegnato) un sito con spiccata personalità, integrato con i social network, discretamente gestito, anche se carente in contenuti, e non proprio usabile.

valutazione del sito di Armando Siri
 Il  sito sembra costruito con qualche tool per  costruire template di joomla... mahhhh chi può dirlo?!?!? (A parte noi ovviamente!)

Conclusioni: sito che promette molto ma che forse può deludere un po le aspettative dell'utente cittadino.









infine... cosa possiamo dire

Quello che ci colpisce di più è la scarsità di tutti i siti nella INDIVIDUATION, si tutti i siti hanno tutti URL facili da ricordare, ma quanto a farsi trovare sui motori di ricerca... certo se metti ad esempio su google "siri sindaco Genova" esce come primo risultato il sito di armando siri... e vorremmo vedere! ma se provate con altre combinazioni di chi "laicamente" (nel senso più puro del termine) si mettesse a ricercare i candidati a sindaco di Genova nelle elezioni amministrative 2012... beh allora la musica cambia e molto, con posizionamento sui motori di ricerca ... bassissimi.


Certo sono siti giovani, e quindi google e i motori di ricerca non li premiano, ma da un'analisi "superficiale" su alcune pagine condotta sulle tecniche SEO adottate (Seaarch Engine Optimization), ci sono "dimenticanze", se non veri e propri errori, veramente difficili da capire.

Tutti curano i contenuti e ci tengono a inserire l'ultimo comizio o l'ultimo banchetto per raccogliere le firme. Anche L'usabilità dei siti non risulta eccezionale, nessuno o pochissimi hanno pensato a dotarsi di strumenti per disabili, molti non hanno neanche una mappa del sito... Nessuno ha ad esempio pensato a scrivere il sito in lingue diverse...

Nonostante tutti abbiano un profilo facebook o usino i social network, non hanno pensato alla creazione di community sul sito (tranne qualche eccezione)....

I "ragazzi" vanno rivisti nel tempo, ma la classe non si impegna come potrebbe! Come comunicatori web non sono un granché speriamo si rifacciano come politici ;o)


PS: Ecco cosa abbiamo misurato:
IDENTITY: è la qualità grafico funzionale del sito
TARGET: definisce una misura sugli obiettivi del sito
CONTENT: Consideriamo il tipo di contenuto e la sua fruibilità
SERVICES: verifica dei servizi del sito
INIVIDUATION: "....a livello di internet" citando il comico Paolantoni, definiamo se il sito è facilemente rintracciabile su internet
MANAGEMENT: vediamo se è gestito bene, aggiornamenti, et
USABILITY: consideriamo l'usabilità del sito
SOCIAL: vediamo se è Social... che fa sempre molto figo!

martedì 20 marzo 2012

Elezioni Comunali Sindaco Genova 2012: La comunicazione via web dei candidati Sindaco

Isola che non c'è torna a occuparsi di politica... Come al solito come piace a noi, capire i freddi numeri per comprendere la realtà.

Sgomberiamo da subito i dubbi: perchè lo facciamo? per vari motivi!
Per attenzione alla politica
Per ricerca scientifica sul campo
Per avere un ritorno in termini di visibilità... e perchè no, se qualcuno ci chiedesse di diventare suo fornitore...

Non volgiamo supportare nessuno dei canditati in lizza.

In questo post parliamo di candidati sindaco e in breve della loro presenza nel web.

Breve introduzione
La comunicazione politica via web si sta affermando almeno in termini di presenza, forse per l'onda Obama, forse perché c'è un seppur lento rinnovamento degli attori della classe politica.
Le analisi qualitative sulla comunicazione le faremo nei prossimi post, un'anticipazione che possiamo dare è che la qualità della comunicazione rimane piuttosto bassa in varie aree (dalla grafica, al tipo di engagement, etc.)
La sensazione è che la comunicazione web è un "must to have", ma che molti candidati non ci credano molto o non la sappiano proprio maneggiare in modo pieno.

Avremo modo di approfondire ...

La presenza online dei candidati sindaco
Iniziamo con una tabellina dei candidati sindaco alle elezioni comunali. Se la tabella i dati li trovate non corretti vi chiediamo di segnalarci gli errori...


sindaco
Area
sito del sindaco
fb
twitter
g+
LinkedIn
Partiti
marco doria
CENTRO - SINISTRA
NO
PD -SEL - IDV
paolo putti
SINISTRA
NO
NO
NO
MOVIMENTO 5 STELLE 
Pierluigi Vinai
DESTRA
NO (?)
PDL
Enrico Musso
CENTRO
NO
Enrico Musso Sindaco - UDC - FLI - API
Simonetta Saveri
CENTRO
NO
NO
NO
NO
PRIMAVERA POLITICA
Susy De Martini
DESTRA
http://susydemartiniladestra.com/

LA DESTRA
Roberto Delogu
SINISTRA
NO
NO
NO
COMUNISTI SINISTRA POPOLARE - FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
Edoardo Rixi 
DESTRA
LA NOSTRA GENOVA - LEGA NORD
Armando Siri 
DESTRA
NO
PIN
Giuseppe Viscardi
DESTRA
NO
NO
NO
GENTE COMUNE - Movimento Indipendentista Ligure 



Bene in questa tabella abbiamo cercato di riassumere tutti i candidati alle elezioni per la poltrona di Sindaco di Genova dal 2012 e la loro presenza sul web. Nei prossimi post ci occuperemo anche dei partiti che li sostengono.

Il mucchio selvaggio e il web
Essendo molti i candidati sindaco, non abbiamo potuto verificare tutto quello che sarebbe necessario in una analisi di visibilità online. Ci siamo quindi concentrati sui principali oggetti web che potrebbero essere utilizzati dai candidati.

vediamo velocemente come i nostri amici sono presenti sul web

Marco Doria
Uscito a sorpresa dalle primarie del centro sinistra, è sicuramente presente sul web, ha un sito web personale, è presente su facebook con una fan page e il suo profilo personale, è presente su twitter, da poco è presente su google plus. L'unico social network monitorato dall'isola che non c'è per i candidati Sindaco, in cui Marcuccio Doria non è presente è LinkedIn.
Conclusioni... abile e arruolato

Paolo Putti
Possiamo dire che il candidato grillino, non è direttamente molto presente sul web, non abbiamo rintracciato un sito a sostegno della sua campagna elettorale, non è presente su twitter, ne su google+, ma ha un profilo su linkedIn anche se non è molto attivo (solo 5 connection nel suo network).
Il web sembra non interessarlo, molto strano visto che il referente politico del movimento 5 stelle, il mitico Beppe Grillo (chi non si ricorda te lo do io il Brasile e tutte le cose che ha fatto come comico?) , ha il blog più visitato in Italia!

Pierluigi Vinai
Il nostro ha un sito web, ma è ancora in costruzione, segno che è stato affidato a qualche agenzia di comunicazione, che gli avrà sicuramente detto che per fare la comunicazione web, bisogna studiare il target, verificare gli obiettivi della comunicazione, etc. etc. ma intanto esce con i cartelloni ovunque... mah! verificheremo il sito e anche se in questa "linea editoriale", ci sarà inclusa una campagna sui social network. Infatti il PierSilvioLuigi non ha un profilo personale su FaceBook, ma ha una fan page di fb.

Pier é presente su twitter e cinguetta abbastanza e su linkedIn, ma se è proprio lui, non lo usa molto infatti ha solo una connessione

Su google plus ci sono più profili con lo stesso nome ma non sono praticamente attivi...

Enrico Musso
è presente moltissimo sul web... pure troppo! anzi manda un po in confusione con la sua ipertrofia! Aveva addirittura 3 siti, ma ha imparato cosa è il redirect (per altro lentissimo) che ha inserito nei siti enricomusso.it e .org

Ancora confusione da iper presenza su facebook, con ben 4 profili che riconducono a lui! anche in questo caso sta tardivamente correndo ai ripari cercando di razionalizzare. Ha un profilo su twitter che noi sull'isola abbiamo già seguito nel periodo delle primarie con un post specifico,  Non è presente su Google plus ma lo è in modo coerente su LinkedIn, infatti ha 188 connection nel proprio network e segue addirittura 3 gruppi...

Conclusione... Confusione e ben poca strategia di comunicazione su web, almeno fino ad ora.

Simonetta Saveri 
La nostra fervente Simonetta delega molto la sua presenza al partito di riferimento Primavera Politica, infatti non ha un sito web suo, non ha un profilo su twitter, non è presente sul social network di google e non è presente su LinkedIn... ma ha un profilo personale su facebook, non una fan page se non quella del partito.
Capisco che è avvocato e come tutti i nostri amici avvocati non sempre sono animati da anima tecnologica, ma LA SIMO sembra proprio lontano dal web ;o)

Susy De Martini
La candidato Sindaco della Destra è molto attiva su web, ha pagina ufficiale su facebook, ha il profilo personale, è presente su google +.
ha creato anche un sito personale che di fatto è un blog, non ha però un profilo linkedIn.
Conclusione ... si applica!

Roberto Delogu
Diciamolo RoBBY... non te ne può fregà de meno del web! e infatti Il Robert Kennedy de 'noantri ha sì un profilo su twitter, ma posto che sia lui, non è di fatto attivo.
su facebook ha due profili, quello personale e quello a sostegno della candidatura, che simpaticamente non fa vedere nulla se non si è amici... strategia bizzarra, ma per votarlo dovremo chiamarlo a casa?

Conclusione: bocciato sul web!


Edoardo Rixi
Rixi è il più secchione, diciamo ha proprio la faccia da secchione, ma siccome in questo periodo vanno molto, potrebbe essere la sorpresa?
Edoè presente in tutta la filiera considerata, 100% adesso andiamo a vedere se è anche su four square! ;o)

Conclusione: Secchione (non poteva essere diversamente)

Armando Siri
Parte bene ... sito personale, facebook: profilo personale e fan page, twitter..
Non abbiamo potuto dirimere se il profilo linkedIn fosse suo, ma lo abbiamo messo ugualmente, mentre non ha la pagina su google +
Conclusione... il web ci piace

Giuseppe Viscardi
Ha un blog pernsonale, non fatto per la campagna elettorale, ma nel quale esprime il suo essere personale, è presente su FB, ma non siamo stati capaci di rintracciare, allo stato della ricerca ne profilo twitter, ne google+, e neanche su linkedIn
Conclusione ... espired!



Che dire... 
La sporca dozzina ha un approccio diversificato sul web, ma in media non ha una dimestichezza con lo strumento, pare ci sia poca visione strategica e poca capacità nella gestione di questa comunicazione che è molto specifica.

A dire il vero sembra che ci sia un poco di approssimazione nell'approccio al web, questo può essere dovuto a molte cose, ignoranza dei meccanismi della comunicazione via web, disinteresse nel mezzo, collaboratori e/o fornitori non sempre all'altezza etc.

A presto con altre analisi...











martedì 28 febbraio 2012

Come trovare nuovi clienti? Iniziamo con il database prospect e il db clienti


Questo post apre una serie di interventi che cercheranno di esplorare come l’isola che non c’è è capace di farti trovare nuovi clienti.

Come trovare nuovi clienti?

Iniziamo con il dire che è difficile trovare nuovi clienti, anche perché tutti vogliono la risposta alla domanda Come trovare nuovi clienti, sotto intendendo “senza spendere una lira (o euro)”.

I metodi per ottenere nuovi clienti in realtà sono moltissimi: iniziare a fare pubblicità in televisione, fare una televendita, fare pubblicità su internet, utilizzare al meglio AdWord e la pubblicità on demand sui siti web, fare delle campagne stampa. 


Tutte queste sono sicuramente strategie interessanti, dirette e con costi molto diversi tra loro. Oppure affidarsi al direct marketing, attraverso eMail marketing, telemarketing o provare a farsi propaganda sui social network come facebook.

La prima categoria di esempi si riferisce a meccanismi indiretti e quindi difficilmente pronosticabili in termini di ritorno sull'investimento (ROI), la seconda, inducendo un contatto diretto è più facilmente stimabile.

In modo particolare il telemarketing o teleselling sono strumenti di marketing e vendita molto potenti che possono dare risultati assolutamente eccellenti. 

In tutti i casi comunque un investimento iniziale è pur sempre necessario… 
Ma allora qual è la risposta che dà l’isola che non c’è alla domanda: “come trovo nuovi clienti?”
In questo post ci concentriamo su uno degli aspetti che attanaglia tutte le aziende che vogliano commercializzare un prodotto, sia essa una grande impresa o una singola persona che ha voglia di vendere oggetti usati della propria cantina o ancora un agente di vendita che ha nel suo portafoglio prodotti “sensazionali”… 

I potenziali clienti! Anzi il Database di suspect per parlare da veri markettari. Avere un buon database di prospect (anzi suspect) è uno degli elementi essenziali per il marketing diretto.

Immaginiamo che il nostro agente o la nostra impresa voglia fare una vendita diretta face to face, poiché il suo prodotto deve essere spiegato e fatto comprendere, avrà bisogno di un appuntamento con colui che può comprare.

Ma chi è "colui"? Ovviamente a seconda del prodotto o servizio offerto ci si deve rivolgere a funzioni aziendali diverse all’interno dell’impresa, per un software dovrò parlare al responsabile del reparto IT, per vendere servizi di Telemarketing dobbiamo parlare al marketing e/o vendite, per vendere energia all’energy manager e così via…

Ma se vendo software gestionale per automatizzare le casse non dovrò rivolgermi a uffici o aziende di servizi ma piuttosto ad aziende della grande distribuzione ai negozi e così via.

Con questo, cosa vogliamo dire? Che ho bisogno di avere diversi parametri su cui giocare. 
Inutile dire che ci aspettiamo che le informazioni nel DB siano corrette, l’indirizzo, la ragione sociale e il telefono sono la base per iniziare a intraprendere qualsiasi azione di vendita.

Ma accade molto più spesso di quanto pensiate, che le informazioni non siano sempre così corrette, poiché le aziende cambiano sede, cambiano numero di telefono, ragione sociale, aprono e chiudono.

Questo fenomeno và sotto il nome di obsolescenza dell’informazione del DB. Si stima che un buon database abbia un turnover stimato tra il 15 e il 25% in un anno, ossia circa 1 nominativo del DB ogni 4 non è più valido dopo appena un anno.

Ecco perché le liste di contatti che spesso si trovano sul mercato hanno tanti errori. 

Ecco perché noi dell’isola che non c’è grazie all’esperienza acquisita e ai  nostri metodi di lavoro innovativi, possiamo costruire database e liste di contatti tra le più corrette che si possono trovare sul mercato. 
Un nostro cliente, una multinazionale dell’energia che opera attraverso il telemarketing utilizzando nostre liste, è risuscita a dimezzare gli errori di numeri di telefono errati ossia ha diminuito gli errori di  circa il 45%! Passando da una media errori assoluti superiore al 10% a un 6%. 

Cioè il nostro database, ogni 1000 contatti contiene 45 errori in meno dei DB che il nostro cliente utilizzava in precedenza. 

Quindi fermo restando la percentuale di redemption degli appuntamenti (rispetto alle chiamate) poiché il fornitore di telemarketing non è cambiato, il nostro cliente ha aumentato gli appuntamenti: 4 ogni mille chiamate.

Potremmo pensare che il 4 appuntamenti su mille chiamate non siano tanti, e in assoluto non è un numero che fa impressione, ma se pensiamo che il costo è paragonabile (nel caso del nostro cliente è addirittura inferiore) allora anche questi quattro appuntamenti in più sono gratis, ma non solo... pensiamo che la percentuale di chiusura degli stessi appuntamenti possa essere del 25%, significa che il nostro DB ci ha permesso di chiudere un contratto in più con lo stesso prezzo (anzi come detto inferiore) e quindi in relazione al nostro margine, abbiamo fatto un guadagno importante, solo grazie alla bontà delle liste fornite.

Arricchimenti l’altra faccia delle liste
Capita spesso di avere in casa un vecchio database, oppure il db clienti ma privo delle informazioni necessarie, perché i venditori, il servizio clienti o le fonti che lo gestiscono non inseriscano tutti i dati importanti. Se volessimo utilizzare il nostro DB per fare cross selling o per fare una promozione particolare, allora sarebbe necessario rendere queste liste utilizzabili ai nostri fini, magari ci servirebbe l’eMail o il numero di telefono aggiornato per contattare la persona corretta, oppure i referenti.
Questa attività prende il nome di arricchimento della base dati! 

Anche in questo caso, è fondamentale aggiornare i dati con dati aggiornati! Sembra un gioco di parole ma non è così! 

In questo caso le difficoltà aumentano, poiché non sempre abbiamo dati facili da reperire, magari abbiamo un database clienti che non ha la partita iva, oppure indirizzi sbagliati o ancora dati non completi, come fare? Quali dati considerare giusti ai fini della ricerca?
Sull’isola che non c’è grazie alle molte esperienze acquisite in vari campi della ricerca abbiamo adottato sistemi di ricerca e arricchimento che non temono confronto. I nostri clienti sono passati da percentuali di aggancio mediamente intorno al 65% a medie superiori all’80%. Con errori su numeri di telefono diminuiti delle stesse percentuali visti prima 45% e una verifica di indirizzi vicina al 95%
Tutto questo sempre a prezzi uguali se non inferiori ai benchmark del mercato… 
In conclusione… avere un database clienti che ti permetta di gestire le campagne di marketing diretto in modo ottimale è il primo passo per ottenere risultati concreti e tangibili dalla vendita.

Quindi il primo passo per trovare nuovi clienti è avere una lista di contatti aggiornata e affidabile.

Allora che aspetti approda sull’isola che non c’è, per saperne di più inviaci una mail a info _@_ isolachenonceweb.it