giovedì 21 marzo 2013

Andamento mercato immobiliare marzo 2013: ci eravamo tanto illusi


Eccoci di nuovo a presentare i dati delle nostre rilevazioni, purtroppo l’andamento del mercato degli immobili nel nord Italia di febbraio 2013, ci aveva illuso, con tutte le città campione in risalita. Era una chimera? A dire il vero tutte le città del centro calavano… quindi?

Quindi il mercato delle case è nuovamente in discesa, almeno a guardare i dati delle nostre città campione: Genova, Milano, Torino, Roma e Napoli.
In particolare si vede una controtendenza rispetto al mese scorso, ossia nelle città del triangolo industriale: Genova, Milano, Torino i valori degli immobili sono in discesa, al contrario di quanto accadeva nel febbraio 2013 quando i costi delle case stavano risalendo, mentre Roma e Napoli che erano in discesa a febbraio 2013, tornano a salire.

Andamento del mercato immobiliare a marzo 2013
Debacle a Genova: Il valore degli immobili nella città di Colombo perde ben oltre 8 punti percentuali a marzo 2013. È la performance peggiore da quando abbiamo iniziato a pubblicare le nostre rilevazioni. Infatti nel capoluogo ligure il valore degli immobili è sceso dal 94,8% all’86,4%.

Anche a Milano il prezzo delle case perde 3 punti e anche nella città meneghina si registra il dato  peggiore da aprile 2012.

Torino invece si difende con un differenziale negativo per il valore degli immobili di un solo punto, mantenendo un livello di prezzi rispetto ad aprile 2012 del 93,4%

chi sale?
A Napoli invece le case si apprezzano di un punto percentuale rispetto al mese precedente attestandosi ad un valore del 92% del valore del nostro benchmark.

Colpo di coda nella capitale che vede crescere complessivamente di 3 punti il valore degli immobili interrompendo una caduta che perdurava fin dall’inizio delle nostre rilevazioni. Questa buona performance però, come ovvio che sia, è composita, infatti nel quartiere dei Parioli gli immobili perdono 3 punti, mentre a Cinecittà ne guadagnano ben 9.

Conclusione
La tendenza del mercato è sempre al ribasso, e la caduta verticale del valore delle case che si è registrata a Genova, potrebbe imputarsi a varie concause anche non riconducibili al mercato stesso, ma sono sicuramente un sintomo.

Nei prossimi post verificheremo anche altre città e capiremo meglio quale sia la situazione su tutto il territorio della nostra penisola.

lunedì 4 marzo 2013

Andamento mercato immobiliare Febbraio 2013: Centro Italia: Ancora in discesa


Dopo aver analizzato l’andamento del mercato immobiliare perle “nostre” 5 città campione (Genova, Torino, Milano, Roma e Napoli), l’isolache non c’è ha deciso di seguire anche l’andamento del costo delle case di alcune altre città. Abbiamo così cercato di dare un servizio migliore a coloro che a vario titolo sono interessati a seguire l’andamento del mercato degli immobili.

Abbiamo iniziato facendo un post sulle città del nord maggiormente rappresentative, aggiungendo a Genova, Milano Torino, anche la Serenissima Venezia.

Oggi ci occupiamo invece di mostrarvi gli andamenti del costo degli immobili delle città del centro Italia: oltre alla capitale Roma, ci occuperemo anche di Firenze e Bologna.

Cosa accade nel centro Italia? Mentre nel Nord si registra una ripresa dei prezzi degli immobili, indice solitamente di una crescita del mercato, al centro (o meglio nelle città campione nel centro) si verifica l’esatto contrario: una discesa generalizzata.

Andamento mercato immobiliare Roma Firenze Bologna

Roma: il grande freddo
A Roma, come già visto nel post precedente, si registra la perdita di valore degli immobili in  percentuale maggiore di tutte le città campione, si attesta ad un valore incredibilmente basso: - 12% rispetto ad aprile 2012.

Firenze: 
Che sia l’effetto Renzi (che ha perso le primarie) o altro ma il valore degli immobili della città dei Borgia scende ancora. Dopo Ottobre 2012 in cui si registrava a Firenze un massimo che riportava il valore in pratica all’inizio della nostra rilevazione di aprile 2012 (perdeva solo 2 punti percentuali), la perdita di valore delle case è stata continua, fino al Febbraio 2013, in cui si registra il valore più basso da aprile 2012 con una perdita di 6 punti percentuali.

Bologna: -10
Chi compra casa a Bologna deve avere le coronarie salde, infatti nel volgere di pochi mesi, si è passati da un più due percento (+ 2%) di maggio 2012 a un -8% di luglio 2012 (-10% in soli due mesi!) Nei due mesi successivi a bologna le case si apprezzando di ben 6 punti per poi iniziare una lenta emorragia che vede registrare il minimo a Febbraio 2013 con una perdita di 10 punti rispetto ad aprile 2012 e di ben 4 punti rispetto a Gennaio 2013.

Conclusioni
Non solo una discesa del valore delle case del centro Italia, ma rispetto a quanto accade nel nord Italia in cui il valore degli immobili si attesta in un intorno del 95% del valore di Aprile 2012, nel centro italia la perdita è di ben il 10% del valore che le case avevano nello stesso mese. Addirittura Roma perde 12 punti! 

domenica 24 febbraio 2013

Mercato immobiliare febbraio 2013 Nord Italia: grande ripresa

Se l’andamento del mercato immobiliare fosse lo specchio dell’economia italiana, potremmo dire che la ripresa economica è iniziata, infatti a guardare l’andamento dei prezzi delle case nelle città campione del nord Italia, vediamo un andamento molto positivo.

Abbiamo già detto come le case di Genova, Milano e Torino si siano apprezzate in questo febbraio 2013. In questo articolo introduciamo una novità: Venezia!

La serenissima Venezia, questa volta va perfettamente d’accordo con la sua ex rivale dei mari Genova. Infatti Venezia come la Superba e come tutte le città campioni del nord: Torino e Milano, cresce molto.



Venezia vola
Venezia segna il record assoluto nel recupero di valore degli immobili, infatti rispetto al mese precedente il prezzo delle case cresce di ben 17%, se invece confrontiamo il costo degli immobili con Aprile 2012 (mese di inizio delle nostre rilevazioni statistiche) possiamo verificare che questo è cresciuto comunque di 14 punti percentuali, tornado ad un valore base del 94%.

La perdita di valore che gli immobili hanno avuto a Venezia è stata veramente incredibile, a Dicembre 2012 il costo delle case nella città della laguna ha raggiunto il 76% di valore rispetto all’aprile 2012, 24 punti percentuali di valore. Un appartamento di 100 mq comprato ad aprile per 500.000 Euro a dicembre 2012 valeva 380 mila euro.. ben 120 mila euro in meno. Oggi lo stesso immobile vale 470.000 euro, cioè “solo” 30 mila euro in meno.

Torino: grande performance
Seppur non raggiungendo le vette di Venezia, come abbiamo già detto nell’articolo precedente, anche a Torino il valore degli immobili torna a crescere, avevamo utilizzato il termine “vola” che in questo post abbiamo dovuto cedere a Venezia, ma comunque a Torino il costo delle case è tornato a crescere di ben 4% del valore totale degli immobili!

In un solo mese torna ai valori di giugno 2012 - luglio 2012 con una valutazione delle case del 94,2% rispetto al costo degli appartamenti che avevano ad aprile 2012.

Milano tiene il valore
Come già detto Milano è la città che risulta più equilibrata nell’andamento del mercato immobiliare. Le sue oscillazioni sono mediamente piccole e si assestano intorno al 97,5% del valore che gli appartamenti avevano ad aprile 2012.

Genova imprevedibile
Genova, come del resto Venezia, ha un andamento del mercato immobiliare decisamente oscillante. Nel post precedente, abbiamo evidenziato come ci arrendiamo davanti ad un andamento dei prezzi così imprevedibile. Questo mese Genova recupera 2,7 punti percentuali rispetto al valore di aprile 2012, attestando così il prezzo delle case a meno 5% rispetto ad aprile 2012.

Conclusioni
Il mercato immobiliare nel nord italia cresce uniformemente e con una sicurezza che non si era mai registrata, almeno andando ad analizzare le nostre città campione Venezia, Genova, Milano, Torino.

Inoltre guardando l’andamento delle città del nord Italia possiamo notare come il valore delle case di Milano e Torino, abbia una linea di tendenza che le assimila tra loro, mentre l’andamento del mercato immobiliare di Genova e Venezia, le faccia apparire completamente a se stanti. Però analizzando un poco meglio gli andamenti del mercato immobiliare delle due città marinare sembrano quasi in “controfase”, quando il valore delle case di Genova sale, quello di Venezia scende, e viceversa, tranne in questo mese… che sia il segno della ripresa?

mercoledì 20 febbraio 2013

Mercato immobiliare febbraio 2013: Nord su centro sud arrancano

qui sull'isola che non c'è si continua a dare il servizio di monitoraggio a chi vuole capire il reale andamento del mercato immobiliare (stiamo preparando delle sorprese che presto arriveranno...).

cosa succede a Febbraio 2013 nelle nostre città Genova, Torino, Milano, Roma e Napoli? Se Gennaio 2013 aveva visto una flessione pressoché generalizzata su tutte le città, Febbraio 2013 vede un andamento diverso tra zone geografiche.

Nel Nord, noi qui abbiamo solo città del Nord Ovest, il valore delle case riprende quota in modo sensibile e su tutte le città della rilevazione, a Roma con cui identifichiamo il centro Italia, il costo degli appartamenti scende, così come il sud, che identifichiamo con Napoli, il mercato immobiliare lascia del valore.

questo andamento del mercato immobiliare è visibile nel nostro ormai mitico grafico.

Andamento mercato immobiliare Italiano
Torino: La miglior performance degli ultimi mesi
Torino torna a volare, recupera in un solo mese ben il 4% del valore totale degli immobili! in un solo mese torna ai valori di giugno 2012 - luglio 2012 con una valutazione delle case del 94,2% rispetto ai valori che avevano le case nell'aprile 2012. 

Milano tiene il valore
Milano oscilla intorno al 97,5% del valore che gli immobili avevano nell'aprile 2012, ciò significa che il costo delle case a metro quadro sostanzialmente ha perso solo 2,5%. Certo un deprezzamento di questo tipo significa aver perso a Milano circa un centinaio di euro a metro quadro, quindi non proprio un'inezia, ma tale dato in una congiuntura come quella che viviamo è certamente un notevole risultato. 

Genova impossibile capirla
sarà l'aria di mare unita ai monti, ma a Genova non si capisce nulla.. e in controtendenza con tutto quello prevedibile, il valore del mattone torna a crescere e non di un non nulla, ma di ben 2,7% del valore... ci rinunciamo! ;)

Napoli in picchiata
Guardando l'andamento del mercato immobiliare di Napoli da ottobre 2012 a oggi, il costo delle case si è abbattuto di 8,4% e da aprile ben il 9,2%, che per un appartamento di 100 mq significano ben 34 mila euro in 10 mesi. 

Roma a picco
avremmo intitolato a fondo, ma se non fosse il fondo? nella città capitolina il costo delle case è realmente crollato: il valore del mercato è sceso del 11,5%! cioè per il nostro appartamento di 100 mq, il nostro investitore ha perso 55 mila euro! 

Conclusioni
e le novità? nessuna? no certo che no... seguiteci e capirete tra qualche giorno!

martedì 5 febbraio 2013

Social CRM: I 5 (+1) COMANDAMENTI


Torniamo a occuparci di Social CRM, dopo l’articolo pubblicato qualche tempo fa
Mentre in quell’occasione ci siamo chiesti cosa sia una strategia di Social CRM adesso come isola che non c’è stabiliremo quale sia la migliore strategia di Social CRM da adottare. Non parleremo molto di tecnologia, piuttosto dei metodi e del processo che l’impresa deve adottare per ottenere il massimo da una strategia di Customer Relationship Management sociale. 

Innanzi tutto dobbiamo sempre ricordare che il Customer Relationship Mangement è una strategia che mette al centro del tuo business il cliente, nonostante il CRM sia un concetto ormai entrato nella testa di molti, la visione che le imprese hanno di questa strategia è quello di un bel database clienti magari ben profilato, un sistema di tracking delle segnalazione dei problemi, qualcuno implementa una sales force automation e forse una piattaforma web in cui il cliente possa gestire le sue pratiche da web… è già qualcosa, ma non è CRM. 

Se vuoi sapere cosa sia veramente il CRM allora ti consigliamo di seguire il nostro corso online, corso di crm.
Perché questo richiamo così forte? Perché il Social CRM amplifica il concetto di Cliente, amplifica gli errori commessi in fase strategica e rende immediatamente vecchio e farraginoso ogni orpello tecnico creato come un semplice plug-in tecnico non inserito in una strategia realmente incentrata sul cliente. 
Ma quali sono gli elementi vincenti della strategia di Social CRM? Come la nostra impresa può ottenere benefici da relazioni realmente social? Se il nostri cliente diventa parte attiva nella formazione delle opinioni sui nostri prodotti e servizi quali sono le tecniche necessarie per trarne vantaggio? 
Inutile dire che questi aspetti sono realmente complessi e sono spesso così complicati e articolati che anche quando si hanno le migliori intenzioni non si riesce ad ottenere un gran chè! 
Ma niente paura l’isola che non c’è, è qui per aiutarti a ottenere benefici dalla rivoluzione social del CRM. 
Il primo consiglio per ottenere risultati tangibili dall’applicazione di una strategia socialCRM è quella dell’esercizio della pazienza, niente azioni inconsulte, pensare di essere un elefante in una cristalleria: circospezione. 
Soprattutto se non abbiamo esperienza nell’uso degli strumenti web e social in ambito B2B, Andiamo con i piedi di piombo. 

PRIMO COMANDAMENTO: prestare attenzione 
“Prestare attenzione” non tanto a quel che si fa (comunque sempre importante), piuttosto dare ascolto e seguire i tuoi clienti o chi parla di te sulla rete. 
Come? Dove? Che domande complesse, per rispondere alle quali è necessaria un’approfondita analisi da condurre in relazione a una domanda ancor più delicata: cosa voglio ascoltare. 
La domanda “Come ascoltare?”, è la domanda più facile a cui poter rispondere, basta utilizzare i nostri servizi e il gioco è fatto! Diverso è: “cosa voglio ascoltare?”. Ogni impresa e ogni individuo che la forma, ogni organizzazione, ha un suo modo di essere, prodotti e servizi che propone, e molto altro ancora. E quindi? Quindi vedi il terzo comandamento…

SECONDO COMANDAMENTO: ANALIZZARE
Adesso che ci facciamo con tutti questi dati? Avremmo in realtà bisogno di informazioni! In questa fase infatti ci dobbiamo concentrare nella definizione di una strategia di analisi che ci permetta di estrarre l’informazione dai dati per poterli interpretare, capire quali sono punti forti e punti di debolezza della nostra immagine o dei nostri prodotti e servizi, comprendere i trend delle discussioni al fine di capire come siamo posizionati e rispetto alla nostra audience. 
Questa fase è importantissima e presume la conoscenza approfondita delle tecniche di analisi dati e una capacità di comprensione della realtà e del business. 
Immaginiamo un politico, dovrà capire se i suoi elettori fanno propaganda, quanto è virale il suo messaggio, quanto sono popolari i suoi competitor….

TERZO COMANDAMENTO: PIANIFICARE
Adesso abbiamo i dati, abbiamo estratto, grazie all’isola che non c’è tutte le informazioni… e adesso? Dobbiamo pianificare cosa comunicare, a chi e come parlare. Tutto questo sta alla base del nostro marketing e della nostra comunicazione, quindi non possiamo affrontarlo in questo post, ma una cosa ci sentiamo di dirla, nel mondo social vince la trasparenza, il mostrarsi per quello che si è, perché è molto facile essere “sconfessati” e questo è molto dannoso per la nostra web reputation. 
Una volta definita la strategia si passa all’azione.

QUARTO COMANDAMENTO: AGIRE… NON REAGIRE
Adesso quindi passiamo all’azione vera e propria, usando la nostra linea editoriale pianificata precedentemente, andiamo a creare un meccanismo virtuoso di interazione con i nostri (potenziali) clienti. 
Questa fase non deve essere improvvisata e deve permetterci di trasmettere in modo chiaro i nostri valori e la nostra linea, quindi le tecniche da usare e le cose da dire devono essere definite nel dettaglio. 
E quello che dicono i nostri detrattori? Bella domanda!
Non fare finta di nulla, ma neanche reagire in modo scomposto o peggio, facendoci allontanare dal nostro obiettivo. 
Questa fase è molto importante ma deve essere frutto delle attività precedenti e si deve basare su quello che abbiamo imparato dai nostri clienti.

QUINTO COMANDAMENTO: NULLA E’ ETERNO
Nulla è eterno, men che meno le relazioni sociali! E quindi dobbiamo ricominciare ogni volta da capo, cooooome? Si, hai capito bene! dobbiamo iniziare ogni volta da capo… Ricominciamo (come canterebbe Pappalardo!)
Rilavorare, continuare a capire, cambiare i media da ascoltare, cambiare il proprio approccio se necessario. Naturalmente sempre all’interno di una strategia di lungo periodo e nel rispetto dei valori del brand che dobbiamo rappresentare.

QUINTO +1 COMANDAMENTO: AVERE UN BUON PRODOTTO
Il Customer Relationship Management, il marketing, le vendite, il social CRM non sono nulla davanti a un prodotto o servizio scadente. Niente potrà restare in alto nell’apprezzamento se non proponiamo servizi utili alle persone a cui ci rivolgiamo.


martedì 22 gennaio 2013

Mercato immobiliare gennaio 2013: si parte in discesa

Il 2013 si preannuncia un anno difficile, lo dicono tutti gli esperti di economia, anche se qualcuno inizia a sperare che la ripresa arrivi prima del previsto, noi ce lo auguriamo. Ma cosa accade nel mercato immobiliare a gennaio 2013?  Secondo i dati rilevati sull'+isola che non c'è, il primo mese dell'anno post maya (appunto gennaio 2013) risulta in discesa... ma non nel senso positivo! nel senso che i prezzi delle case scendono ancora.

Nelle nostre cinque città campione (Milano, Torino, Genova, Roma e Napoli) continua il trend di perdita di valore degli immobili.

La perdita è generalizzata, tranne a Napoli che ha un rimbalzo nei valori delle case, dopo la caduta verticale degli ultimi mesi. Ma temiamo sia appunto un rimbalzo e non pensiamo sia la speranza di inizio di un trend positivo. Analizziamo le città campione:

andamento trend del mercato immobiliare 2012/2013
Napoli: sarà ripresa?
nel capoluogo campano abbiamo l'unico dato positivo nel panorama delle città campione, come detto non riteniamo sia l'inizio di una serie positiva, anche se ce lo auguriamo. il valore dell'immobile acquistato ad aprile 2012, nel gennaio 2013 ha perso il 6% del suo valore, recuperando più di un punto percentuale rispetto al mese di dicembre 2012.

Genova ancora un cambio di rotta
Genova nel 2013 parte male, perdendo 1,1 punti percentuali, così chi ha acquistato ad aprile 2012 un immobile nella Superba, ha perso ben 8 punti percentuali. Definire un trend su Genova è effettivamente complesso, visto i continui cambi di rotta, sarà la sua vocazione marinara.

Milano: c'è da preoccuparsi?
Altro mese in perdita per Milano la capitale morale d'Italia. chi ha immobili nella città della madonnina deve preoccuparsi? Noi sull'isola che non c'è non crediamo, pensiamo che sia un assestamento dei valori, abbiamo già visto mesi in cui le case perdevano valore a Milano in successione (agosto e settembre 2012) anche se, a dire il vero, il valore di gennaio 2013 è il più basso raggiunto nel periodo. 

Torino: continua il trend negativo
chi ha comprato casa a Torino negli anni passati, non ha fatto certo un buon affare, almeno se dovesse realizzare adesso, infatti rispetto ad aprile 2012 il valore delle case è sceso del 9,6% assoluto. 
il trend è assolutamente negativo e continuo, segno che non si può prevedere per i prossimi mesi un'inversione di tendenza. 

Roma -8!
La capitale d'Italia ha come Torino un trand negativo dei prezzi degli immobili. le case a Roma hanno perso ad oggi l'8 percento del loro valore. il trend è costantemente in discesa e sembra seguire l'andamento della ex capitale piemontese. 

Andiamo come al solito a vedere cosa accade nel quartiere di Cinecittà e dei Parioli: nel quartiere bene della città capitolina, dopo la ripresa del mese scorso, le case hanno mantenuto il loro costo, mentre a cinecittà si registra dopo diversi mesi, una ripresa importante. Il valore degli immobili nel quartiere a sud est di Roma, infatti recupera ben 2 punti percentuali in valore assoluto. 
Conclusioni
Il 2013 si presenta decisamente difficile in assoluto e il mercato immobiliare lo conferma, perdendo molto del valore in tutta Italia. Pensiamo che il trend negativo continuerà ancora per vari mesi, anche se la caduta non sarà così forte come si è registrata nei primi mesi del 2012.

Noi sull'isola che non c'è continuiamo a rilevare il mercato immobiliare e ad analizzare i trend. I nostri sistemi di calcolo ci permettono di fare analisi personalizzate del mercato immobiliare per tutti i professionisti del settore o anche per chi vuole vendere o comprare un immobile. 

A presto sull'isola


mercoledì 9 gennaio 2013

Ti racconto una ricetta... come cucinare sull'isola che non c'è

Ti racconto una ricetta, una pazza idea de l'isola che non c'è...

quest'idea nasce dalla mente intelligente e arguta di Bea una nostra preziosa collaboratrice e continua grazie a Marco e Fabio, due pazzi che finalmente abbiamo incastrato.

Ti racconto una ricetta è un'idea che vuole appunto fare della cucina un momento di divertimento, di emozioni e di ricordi:


Ti racconto una ricetta

Emozioni sapori sentimenti ricordi...
Una ricetta non è soltanto un insieme di ingredienti e di procedure che ti permettono di assaporare nuovi gusti, di trasformare la materia prima in prelibatezze sopraffine, ma è anche un insieme di emozioni, talvolta legate a ricordi ed a persone del tuo passato e del tuo presente. Ogni ricetta è un'emozione che riesplode forte ogni volta che la prepariamo, che assaporiamo quel piatto, ogni volta diversa ed ogni volta più intensa.

il racconto è un elemento nuovo, importante, che lega le ricette alle nostre emozioni, alla nostra vita. In questo modo vogliamo condividere i nostri gusti le nostre emozioni e in parte un po di noi.

Ma non solo, abbiamo un'area dedicata ai principi nutrizionali e alle proprietà alimentari, non vuole essere un riferimento scientifico, ma dare un base seria all'approccio alimentare.

Non dimenticare che puoi registrarti e postare su tiraccontounaricetta.it tutte le ricette e raccontare le emozioni che l'accompagnano.

che aspetti raccontaci una ricetta!