martedì 22 gennaio 2013

Mercato immobiliare gennaio 2013: si parte in discesa

Il 2013 si preannuncia un anno difficile, lo dicono tutti gli esperti di economia, anche se qualcuno inizia a sperare che la ripresa arrivi prima del previsto, noi ce lo auguriamo. Ma cosa accade nel mercato immobiliare a gennaio 2013?  Secondo i dati rilevati sull'+isola che non c'è, il primo mese dell'anno post maya (appunto gennaio 2013) risulta in discesa... ma non nel senso positivo! nel senso che i prezzi delle case scendono ancora.

Nelle nostre cinque città campione (Milano, Torino, Genova, Roma e Napoli) continua il trend di perdita di valore degli immobili.

La perdita è generalizzata, tranne a Napoli che ha un rimbalzo nei valori delle case, dopo la caduta verticale degli ultimi mesi. Ma temiamo sia appunto un rimbalzo e non pensiamo sia la speranza di inizio di un trend positivo. Analizziamo le città campione:

andamento trend del mercato immobiliare 2012/2013
Napoli: sarà ripresa?
nel capoluogo campano abbiamo l'unico dato positivo nel panorama delle città campione, come detto non riteniamo sia l'inizio di una serie positiva, anche se ce lo auguriamo. il valore dell'immobile acquistato ad aprile 2012, nel gennaio 2013 ha perso il 6% del suo valore, recuperando più di un punto percentuale rispetto al mese di dicembre 2012.

Genova ancora un cambio di rotta
Genova nel 2013 parte male, perdendo 1,1 punti percentuali, così chi ha acquistato ad aprile 2012 un immobile nella Superba, ha perso ben 8 punti percentuali. Definire un trend su Genova è effettivamente complesso, visto i continui cambi di rotta, sarà la sua vocazione marinara.

Milano: c'è da preoccuparsi?
Altro mese in perdita per Milano la capitale morale d'Italia. chi ha immobili nella città della madonnina deve preoccuparsi? Noi sull'isola che non c'è non crediamo, pensiamo che sia un assestamento dei valori, abbiamo già visto mesi in cui le case perdevano valore a Milano in successione (agosto e settembre 2012) anche se, a dire il vero, il valore di gennaio 2013 è il più basso raggiunto nel periodo. 

Torino: continua il trend negativo
chi ha comprato casa a Torino negli anni passati, non ha fatto certo un buon affare, almeno se dovesse realizzare adesso, infatti rispetto ad aprile 2012 il valore delle case è sceso del 9,6% assoluto. 
il trend è assolutamente negativo e continuo, segno che non si può prevedere per i prossimi mesi un'inversione di tendenza. 

Roma -8!
La capitale d'Italia ha come Torino un trand negativo dei prezzi degli immobili. le case a Roma hanno perso ad oggi l'8 percento del loro valore. il trend è costantemente in discesa e sembra seguire l'andamento della ex capitale piemontese. 

Andiamo come al solito a vedere cosa accade nel quartiere di Cinecittà e dei Parioli: nel quartiere bene della città capitolina, dopo la ripresa del mese scorso, le case hanno mantenuto il loro costo, mentre a cinecittà si registra dopo diversi mesi, una ripresa importante. Il valore degli immobili nel quartiere a sud est di Roma, infatti recupera ben 2 punti percentuali in valore assoluto. 
Conclusioni
Il 2013 si presenta decisamente difficile in assoluto e il mercato immobiliare lo conferma, perdendo molto del valore in tutta Italia. Pensiamo che il trend negativo continuerà ancora per vari mesi, anche se la caduta non sarà così forte come si è registrata nei primi mesi del 2012.

Noi sull'isola che non c'è continuiamo a rilevare il mercato immobiliare e ad analizzare i trend. I nostri sistemi di calcolo ci permettono di fare analisi personalizzate del mercato immobiliare per tutti i professionisti del settore o anche per chi vuole vendere o comprare un immobile. 

A presto sull'isola


mercoledì 9 gennaio 2013

Ti racconto una ricetta... come cucinare sull'isola che non c'è

Ti racconto una ricetta, una pazza idea de l'isola che non c'è...

quest'idea nasce dalla mente intelligente e arguta di Bea una nostra preziosa collaboratrice e continua grazie a Marco e Fabio, due pazzi che finalmente abbiamo incastrato.

Ti racconto una ricetta è un'idea che vuole appunto fare della cucina un momento di divertimento, di emozioni e di ricordi:


Ti racconto una ricetta

Emozioni sapori sentimenti ricordi...
Una ricetta non è soltanto un insieme di ingredienti e di procedure che ti permettono di assaporare nuovi gusti, di trasformare la materia prima in prelibatezze sopraffine, ma è anche un insieme di emozioni, talvolta legate a ricordi ed a persone del tuo passato e del tuo presente. Ogni ricetta è un'emozione che riesplode forte ogni volta che la prepariamo, che assaporiamo quel piatto, ogni volta diversa ed ogni volta più intensa.

il racconto è un elemento nuovo, importante, che lega le ricette alle nostre emozioni, alla nostra vita. In questo modo vogliamo condividere i nostri gusti le nostre emozioni e in parte un po di noi.

Ma non solo, abbiamo un'area dedicata ai principi nutrizionali e alle proprietà alimentari, non vuole essere un riferimento scientifico, ma dare un base seria all'approccio alimentare.

Non dimenticare che puoi registrarti e postare su tiraccontounaricetta.it tutte le ricette e raccontare le emozioni che l'accompagnano.

che aspetti raccontaci una ricetta!


giovedì 27 dicembre 2012

Mercato immobiliare dicembre 2012: l'IMU colpisce ancora

l'+isola che non c'è torna a occuparsi di mercato immobiliare, in questo periodo siamo stati distratti dai molti impegni e non siamo stati molto presenti sul blog, il nostro progetto "ti racconto una ricetta" ci ha assorbito molto... ma non tanto da dimenticarci del mercato della compravendita delle case.

Dicembre 2012 l'IMU colpisce ancora, infatti in coincidenza del mese in cui si salda la tassa sugli immobili, si registrano ancora perdite di valore per gli immobili. Nelle cinque città campione (Milano, Torino, Genova, Roma e Napoli) si registra una perdita elevata di valore, solo Genova, segue una traiettoria tutta sua.


Napoli a picco
il capoluogo campano non aveva mai registrato una perdita di 3,7 punti percentuali in un solo mese, e non aveva mai visto due mesi consecutivi di perdite, soprattutto così elevate. negli ultimi due mesi, il valore delle case di napoli è sceso del 6%, e da Aprile 2012 inizio delle nostre rilevazioni mensili, perde quasi 7 punti.

Milano tiene botta
dopo la ripresa del mese precedente, Milano lascia qualcosa questo mese, niente di grave, un rimbalzo direbbero in borsa, chi investe nel mattone, può farlo tranquillamente a Milano, certo di non svalutare troppo la sua casa.

Torino trend negativo
torino è la città in cui le case hanno perso più valore in assoluto, oggi valgono ben il 9% in meno di quanto valevano ad aprile 2012, cioè a torino chi ha fatto un investimento nella casa ha perso 1 punto percentuale al mese, che quindi dopo un anno, significherebbe ben il 12% in meno del valore dell'immobile.

Genova grande recupero
la superba ci ha abituato a fare di testa sua! tutti tengono e genova perde moltissimo, tutti perdono e le case a genova guadagnano. è così anche questa volta, con un colpo di reni il valore degli immobili genovesi hanno ripreso 2 punti percentuali in un solo mese, e si assesta al secondo posto dietro a Milano per capacità di tenuta dell'investimento del mattone


Roma perde ancora
non la roma come squadra di calcio!
Ma si sa il mercato immobiliare romano è stato per anni sopravvalutato, adesso assistiamo ad una sorta di ridimensionamento, 7,5% in 9 mesi (circa 10% in un anno!) però sono molti, forse troppi.

La notizia è che il valore degli immobili del quartiere Parioli sono tornati a crescere nel mese di Dicembre 2012 di ben 3 punti percentuali, in pratica da inizio anno ai Parioli la perdita è in linea con la media della città, mentre cinecittà perde 5 punti in 9 mesi, indicando una maggiore tenuta del valore delle case.


Conclusione
Dicembre ha sancito una situazione chiara che vede il mercato degli immobili del 2012 perdere decisamente valore a seguito di un rallentamento delle stesse compravendite. vero è che questo mese si doveva pagare l'IMU (Imposta Municipale Unica) e che, come successo ad aprile, questo è coinciso con una perdita notevole.






giovedì 6 dicembre 2012

Mercato immobiliare novembre 2012: la crisi continua

l'isola che non c'è, torna a occuparsi del mercato immobiliare, andando a rilevare i prezzi delle case e degli immobili a Novembre 2012. cosa vediamo?

La crisi del mercato immobiliare continua anche a novembre di questo difficile 2012. Le rilevazioni che l'isola che non c'è offre ormai da aprile 2012, confermano quanto si percepisce quotidianamente in tutti gli ambiti economici: la crisi continua!

I dati sono tutti concordi i prezzi delle case scendono, saranno felici gli investitori immobiliari che hanno liquido, un po meno i piccoli possessori di casa che devono realizzare. 

Mercato immobiliare novembre 2012: la crisi continua

Genova in picchiata
La città di Cristoforo Colombo lascia  sul terreno, nel solo mese di novembre ben il 4%. perdendo in 8 mesi, il 9% del valore. Genova ci sta abituando ad andamenti veramente altalenanti, e questa caduta in due soli mesi di 7 punti percentuali conferma questo trend. 

Napoli non ride
Se Genova piange Napoli non ride e perde questo mese, 2,5 punti percentuali. la città partenopea, comunque in valori assoluti non sta male, e i prezzi degli immobili scendono in 8 mesi, solo del 3%: chi ha fatto un investimento in mattoni a Napoli, può ritenersi soddisfatto se confrontato con al situazione media del mercato immobiliare in Italia.

Torino tiene
Nonostante la continua emorragia di valore, gli immobili sotto la Mole, da tre mesi consecutivi tengono il prezzo! anzi nell'ultimo mese recupera addirittura 0,3 punti. dopo Genova, Torino è la città che ha perso di più, con un andamento costantemente negativo, chi ha comprato casa sotto la mole qualche mese fa, sicuramente non sarà felice della discesa di valore degli immobili, ma questo potrebbe essere un segnale incoraggiante.

Milano superstar
Milano va bene, in 8 mesi il valore degli immobili ha perso solo il 2,3%, grazie anche al guadagno di valore delle compravendite delle case di 1,1% a novembre 2012, di fatto ad oggi è la città in cui gli immobili hanno perso meno valore negli ultimi 8 mesi.



Roma la caduta dell'impero
Anche la capitale non è in grande salute, almeno considerando che i prezzi di novembre che cedono un 1%.. ma fosse solo questo aspetto. Per il valore degli immobili sarebbe decisamente un'ottima performance se paragonato a città come Genova. La cosa che più colpisce è la linea di tendenza, che poi vedremo assolutamente accentuata nei singoli quartiere come Parioli e Cinecittà, che ha un andamento decisamente negativo. A Roma gli immobili hanno perso, in 8 mesi, il 7% del loro valore. considerando il prezzo medio del metro quadro a Roma ad aprile di circa 4.700 euro, per un immobile di 100 mq, la perdita di valore è di circa 33 mila 500 euro!

Come detto la perdita registrata a Roma come media, è fortissima nel quartiere bene della capitale, i parioli: -11% in 8 mesi!!!

per un appartamento di 100 mq il calo di valore rilevato da l'isola che non c'è è di circa 93.600 euro negli ultimi 8 mesi.

Cinecittà si difende con una perdita di valore contenuta a 4 punti percentuali.

Conclusioni
il mercato immobiliare frena, la speranza per i possessori di case è che Milano, possa precorrere i tempi e presto si torni a valori di mercato migliori per chi possiede immobili. Di contro adesso chi avesse liquidità potrebbe fare un investimento che però deve essere considerato di lungo periodo. 



mercoledì 21 novembre 2012

OPW: Bersani un'ottima reputazione... su web

OPW Osservatorio politico del web, iniziativa dell'isola che non c'è, oggi si concentra sulla reputazione dei candidati, o meglio di come il web parla di loro.

Ci siamo concentrati sui tre top player: nichi vendola, pierluigi bersani e matteo renzi (ordine sparso)

sorprese? si qualcuna... infatti se renzi e vendola dominano incontrastati nel social network a 140 caratteri: twitter, bersani è in vantaggio sugli avversari relativamente alla sua web reputation!

siamo andati ad analizzare i blog, che sono un mondo interessante ed eterogeneo, molto più libero e meno governabile che le notizie date da organi di stampa.

ma andiamo con ordine... si parte dal matteo lampredotto renzi, detto (da noi) renzino! terzo classificato o ultimo visto che corriamo su tre...

web reputation di matteo renzi
renzi
Il renzi ha diversi aspetti che ci hanno colpito, innanzi tutti i commenti neutri, sono diversi in più rispetto ai diretti concorrenti del centro sinistra. infatti sono il 48% contro il 46% di bersani e nichi vendola.

questo è dovuto ad una forte autopromozione dei comitati che sono molto pervasivi in rete, sono come dire un poco troppo autoreferenziali.

anche i commenti negativi relativi al sindaco di Firenze, sono importanti 22% che considerando la "base di calcolo" è un risultato che noi di OPW non ci aspettavamo assolutamente. i commenti negativi arrivano a circa il 30% che non sono male, ma....

vendola
... ma nichi piazza una performance molto migliore sotto l'aspetto dei blog che parlano bene di lui ben 38%!!!
web reputation di nichi vendola

anche le "astensioni" o meglio i commenti 'ne troppo negativi ma neanche positivi, cioè nei post dove si rimane neutri il risultato del governatore delle puglie è di 46% ben 2 punti inferiore di matteo renzi.

Inoltre i commenti negativo sono solo un 15% per nichi vendola! bel colpo nick sei secondo!



bersani
come detto il segretario del partito democratico pierluigi bersani è  sicuramente quello che ha la migliore reputazione sul web ed in particolare sui blog...

perchè se è vero che come vendola ha il 46% di commenti neutri, è anche vero che pier il luigi ha solo il 14% di commenti negativi! 
web reputation di pierluigi bersani

ma ha anche il numero superiore di commenti positivi! quasi il 40% cioè 4 post su 10 ne parlano bene o in maniera positiva....

sinceramente per noi di OPW Osservatorio Politico del Web è una sorpresa...

Conclusioni

mai dire mai, ci saremmo aspettati un renzi polarizzatore di consensi, un vendola attaccato su più fronti e un bersani meno citato e tutto sommato con commenti sempre sobri... e invece, renzi ci si piazza ad avere meno consensi, più commenti negativi e più astensioni, mentre bersani... ti piazza la zampata sul web e sui blog in particolare...

che voglia dire qualcosa tutto ciò?

A prestissimo con altre analisi....






martedì 13 novembre 2012

OPW: confronto tv: ha vinto renzi... secondo twitter

OPW Osservatorio politico del web dell'isola che non c'è, torna a occuparsi di misurare quello che accade nel mondo social rispetto ai candidati.

Quale occasione migliore per capire le relazioni tra nuovi (web, social network, twitter, etc.) e vecchi media, come la televisione, che non quello che è accaduto nel dibattito TV tra i 5 candidati alle primarie del centro sinistra: bersani, vendola, renzi, puppato, tabacci!

Volete sapere chi ha vinto? Sveliamo subito l'assassino, che è... beh no! ancora un attimo, prima vediamo cosa è successo!

Sicuramente le primarie e questi confronti fanno bene al centro sinistra, le primarie attirano discussioni, curiosi e potenziali elettori, fanno bene anche ai singoli candidati che riescono attirare maggiore attenzione, critiche o strali ma comunque aumentano la loro visibilità.

Un esempio? laura puppato ha ottenuto solo lunedì 12 ben 1244 citazioni, mentre gli altri giorni si attesta su medie di circa un ordine di grandezza inferiore.

Guardando i grafici si evince un impulso enorme in tutti i candidati che, come nel caso eclatante di tabacci, si esaurisce velocemente. ma anche tutti gli altri leader hanno un rallentamento, tranne renzino renzi. bersani però è quello che sembra aver avuto l'impulso più significativo durante il confronto TV.

Un'accelerazione così forte però ha una conseguenza, infatti se utilizziamo il nostro indice di distribuzione, capiamo immediatamente che se è vero che ci sono sono state molte citazioni in più, è anche vero che molte di queste sono state fatte dalle stesse persone, come se ogni persona avesse citato i nostri caballeros tante volte, come a voler essere presenti nella discussione.
Questo è fisiologico... Anche in questo caso tabacci è caso di studio, con una caduta verticale durante il dibattito, piuttosto renzino renzi, che mediamente ha utenti molto agguerriti che lo citano spesso "più volte", tiene invece una andamento più coerente. vendola cala molto in questa classifica mentre puppato e bersani perdono qualcosa ma non molto, cioè i loro beniamini non hanno ipertwittato.

Conclusione
Chi ha vinto allora? non vince nessuno, renzi però... di fronte ad una crescita impetuosa, registra un indice di distribuzione molto stabile, sintomo del fatto che crescono coloro che lo citano e poichè la "citazione" è libera e si utilizza per parlare di qualcuno, è sicuramente un buon segno.

A presto




mercoledì 7 novembre 2012

OPW: Bersani fuori dal ballottaggio: secondo twitter

OPW: osservatorio politico del web torna a occuparsi dell'uso dei social network e di come i politici utilizzano tali strumenti. In particolare analizzando quel che accade per le primarie di centro sinistra:

vendola e renzi al ballottaggio: bersani fuori!

Ragassi... siam mica qui a imboccare le acciughe!

Nei sondaggi di questi giorni bersani è dato vincente, quindi se domandate a qualcuno del centro sinistra chi voterà alle primarie, il nome più probabile sarà pierluigi bersani.

Ma... guardando quel che accade in twitter si conferma un andamento interessante... le preferenze espresse da chi usa twitter sono nettamente per vendola. Segue il sindaco di Firenze, renzino renzi, terzo bersani.
puppato e tabacci... sembrano fare testimonianza.

Come detto nel precedente articolo (PD Fai attenzione lo dice twitter!!! Analisi primarie centro sinistra 2012 by OPW Osservatorio politico del Web
Il partito democratico PD rischia di non portare entrambe le sue teste di ... serie, al ballottaggio!

Ovviamente questa è una forzatura nella lettura del dato... ma cosa ci dice in realtà questo dato? ci dice che vendola ha una platea di persone a cui parlare più ampia rispetto a quella di renzi e bersani, almeno se guardiamo il social network più in voga nella politica.
I motivi possono essere vari, primo fra tutti il dato anagrafico che qui non analizziamo, oppure che nichi abbia maggiore capacità di interessare i cibernauti... fatto sta che in fatto di follower nichi stravince

renzi tra i big cresce molto
tra i contendenti delle primarie di centro sinistra è colui che cresce di più, sia in termini assoluti, sia in termini percentuali.
Questo significa che la strategia di comunicazione del sindaco di Firenze, sta dando buoni frutti, ovviamente non entriamo nel merito delle attività politiche e delle idee dei candidati.

bersani è sornione
bersani cresce pian piano a suo modo, con quel fare tra il tranquillo e il sicuro. Non ha crescite enormi ma è costante, basterà? è la tattica giusta? a vedere questo grafico diremmo di no, ma se ci sbagliassimo noi di OPW?



puppato e tabacci
Sono outsider e lo sanno, giocano un'altra partita.
laura puppato comunque ha una gran buona performance in meno di un mese ha aumentato del 50% i suoi "supporter"!
Tabacci del 98%... però rimane a 507 follower, che sono onestamente un po pochini.

Conclusioni
Il lavoro di nichi vendola fatto sul web parte da più lontano rispetto a quanto fatto da bersani e da renzi, gap che soprattutto il sindaco di firenze cerca di colmare con una campagna elettorale intensa e anche forte, un po sempre sopra le righe. Esattamente all'opposto del comportamento di bersani, e questo non è assolutamente un caso.

OPW Osservatorio Politico del Web nasce con l'intento di elaborare i dati presenti sui social network e darne un'interpretazione in termini di comportamento. Quindi i dati che noi presentiamo non sono sondaggi, intenzioni di voto o risposte a domande esplicite, sono elaborazioni di osservabili che definiscono la realtà dei comportamenti delle persone nei confronti dei politici.

Ovviamente in questi post presentiamo solo una piccola parte dei dati e delle analisi che l'isola che non c'è può compiere, dato che queste analisi sono complesse e richiedono uno sforzo notevole, quindi le facciamo solo per i nostri clienti ;o))))

Siamo sicuri però che anche una lettura dei dati più semplici possa contribuire a capire meglio la società e quello che accadrà nel futuro... in fondo con le primarie di Genova 2012 qualcosa avevamo intuito...

A presto