Visualizzazione post con etichetta obama. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta obama. Mostra tutti i post

lunedì 10 giugno 2013

Web Intelligence e datagate: un silenzio assordante

SCARICA il nostro PDF

Ma in Italia dello scandalo PRISM, orami ribatezzato datagate, frega a qualcuno? 

Intendiamo ai nostri politici, frega qualcosa che Obama sia stato travolto da uno dei peggiori scandali di tutti i tempi?


ah scusate ci sono le elezioni, c'è una crisi e un governo da mandare avanti, mica siamo qui ... (ah no questo sarebbe Bersani!)sarà! Ma abbiamo tanto l'impressione che tale comportamento non sia dovuto alla contingenza, piuttosto a... ??? 

non sappiamo a cosa sia dovuto questo silenzio assordante, voi che ne dite? Non so un commento da parte di qualche partito a difendere l'amministrazione americana, a difendere Obama, ad attaccarlo, ad accusarlo... 


abbiamo però un sospetto... IGNORANZA! si ignoranza sul tema, arretratezza rispetto a elementi che sono fondamentali. 

Anche Stefano Rodotà, che è stato uno dei papabili presidenti della repubblica e presidente del garante della privacy (.. no diciamo garante della privacy) non ha aperto bocca!noi abbiamo cercato nei meandri della rete, ma niente... anzi se avete qualche intervista di qualche politico di grido, mandatecela. 

Certo il pur sempre valido Federico Rampini, ne parla nel suo blog, ne parlano anche altri commentatori, ma i politici? Nulla zero assoluto. 

Abbiamo tanto l'impressione che tutto questo silenzio sul datagate sia dovuto proprio ad ignoranza... quella che ha concesso a un Beppe Grillo qualunque seguito da una normale azienda di comunicazione di arrivare al 25% di consensi. 
Ignoranza si, nei meccanismi della conoscenza della comunicazione. 

Certo perchè comunicazione e privacy, cosa c'entrano? poco penserete... e invece molto, chi sa di marketing, sa quanto è necessaria l'informazione del mercato e degli attori del mercato. 

L'NSA ha fatto di più ha spiato tutto il mercato! altro che concorrenza sleale!ma queste sono solo piccole supposizioni che nascono dalla conoscenza, ancorchè indiretta della politica italiana, immagino che un politico attento come Scilipoti ad esempio, sappia perfettamente quali siano le implicazioni dello scandalo PRISM... voi che ne dite?


 SCARICA il nostro PDF

venerdì 7 giugno 2013

Web Intelligence: PRISM SCANDAL


SCARICA il nostro PDF


Lo scandalo è scoppiato! Obama ne è travolto! Che sia stato fatto per la sicurezza nazionale o altro, non importa, negli stati uniti è datagate!

Nixon per molto meno pagò con la perdita di credibilità e perse le elezioni per il Watergate.  Questo scandalo, da grande fratello, è qualcosa che forse ci aspettavamo.

Prima fu Echelon ora questo enorme progetto da oltre 20 milioni di dollari all’anno dal 2007, che al 2013 fanno ben 120 milioni. Ovviamente tutto sotto il cappello della sicurezza nazionale, non a caso il progetto è dell NSA (National Security Agency).

Quello attuato è un processo ad altissimo livello consentito dal fatto che i dati delle big 9 transitano negli Stati Uniti, anche i nostri se utilizziamo Facebook, google etc.

La web intelligence è uno strumento potente, e quindi va trattata con cautela, perché può arrivare direttamente alle persone, alla loro privacy. In questo caso come detto tutto è “giustificato” dalla sicurezza nazionale ma la questione è talmente contraddittoria che è scoppiato ugualmente uno scandalo: Datagate!

Noi dell’isola che non c’è, che ci occupiamo ormai da qualche anno di questi aspetti sappiamo quanto sia complesso utilizzare questi strumenti in modo appropriato, nel rispetto delle regole e anche delle persone.

Strumenti di web reputation crediamo siano molto potenti, e molto utili per le imprese, ma l’informazione va maneggiata sempre con cura e attenzione.